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Approvato il decreto Sostegni bis, le novità: stop ai licenziamenti fino al 28 agosto e assunzioni a tempo indeterminato per i medici

Il provvedimento vale 40 miliardi, di cui 17 a imprese e professioni, 9 alle imprese per aiuti sul credito, 4 ai lavoratori e alle fasce in difficoltà

Il Consiglio dei ministri ha varato il decreto Sostegni bis. Il provvedimento, oltre a stanziamenti per la sanità e per la lotta al Coronavirus, contiene ristori a fondo perduto per le imprese, un robusto pacchetto di norme per il mondo del lavoro in attesa della riforma degli ammortizzatori sociali e il rafforzamento del reddito di emergenza. Finanziato con uno scostamento di bilancio da 40 miliardi di euro, il decreto ne destina 5 per introdurre diversi strumenti volti ad accompagnare la fine del blocco dei licenziamenti, previsto per la fine del mese giugno. Tra questi, gli sgravi al 100% per il contratto di rioccupazione e modifiche ai contratti di solidarietà. Ci sarà inoltre una proroga di sei mesi della cassa integrazione per cessazione d’attività e l’estensione dei contratti di espansione.


Orlando: «In arrivo nuove forme di flessibilità verso la pensione»

Il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, ha inoltre dichiarato che ci sarà una «importante anticipazione» di nuove «forme di flessibilità» verso la pensione. In tal senso, sarà fondamentale valutare «gli effetti» in vista della fine della sperimentazione di Quota 100. Il dipendente a cui mancano cinque anni dalla pensione può decidere di lasciare l’azienda e ricevere in cambio una indennità che lo accompagni fino alla pensione. La somma, corrisposta in tredici mensilità fino al compimento dei 67 anni, sarà pagato dall’Inps, ma a fornire i soldi sarà l’azienda. Il contratto di rioccupazione è invece un contratto a tempo indeterminato che prevede percorso di formazione e un periodo di prova per un massimo di sei mesi. L’opzione è stata inserita in quanto garantisce alle aziende uno sgravio fiscale del 100% sui contributi durante i sei mesi di formazione.


Il testo

Norma anti licenziamenti

Secondo fonti vicine ad Ansa, nella bozza del decreto è prevista una norma “anti licenziamenti”. La novità è stata voluta dal ministro del Lavoro Andrea Orlando. Per le aziende che chiedono la cassa Covid entro fine giugno, il blocco dei licenziamenti è prorogato al 28 agosto. Inoltre dal primo luglio le aziende che utilizzano la cassa ordinaria non dovranno pagare le addizionali a condizioni che non licenzino.

Nuovo concorso per insegnanti

Tra le norme previste dalla bozza del decreto, quella di un concorso accelerato, solo per il prossimo anno scolastico, per immettere a ruolo circa 3mila professori delle materie scientifiche e tecnologiche (Stem). Inoltre, uno stanziamento complessivo da 470 milioni per l’avvio in sicurezza dell’anno scolastico a settembre. L’obiettivo è quello di assegnare 282 cattedre di fisica, 1.005 per insegnanti di matematica, 815 di entrambe le materie e 903 di scienze e tecnologie informatiche.

Finanziamento per le politiche della famiglia

Previsti poi 135 milioni per sostenere le famiglie con «opportunità educative rivolte ai figli». Le risorse confluiranno nel Fondo per le politiche della famiglia e saranno destinate «al finanziamento delle iniziative dei comuni, da attuare nel periodo 1 giugno-31 dicembre 2021, anche in collaborazione con enti pubblici e privati, di potenziamento dei centri estivi, dei servizi socioeducativi territoriali e dei centri con funzione educativa e ricreativa destinati alle attività dei minori».

Fondi per agricoltura

Oltre ai 105 milioni di euro per il Fondo di solidarietà nazionale, saranno stanziati 25 milioni di euro per l’istituzione di un Fondo per il sostegno del settore bieticolo saccarifero; 4 milioni di euro serviranno per l’indennità una tantum di 950 euro a favore dei pescatori autonomi. Risorse sono previste anche per il sostegno all’occupazione nel settore agrituristico.

Assunzione medici

Tra le misure, anche 10 milioni di investimenti per l’assunzione a tempo indeterminato di una prima quota di medici e tecnici della prevenzione nei luoghi di lavoro.

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