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Da oggi oltre 40 milioni di italiani in zona bianca. Dai ristoranti alle feste: ecco come e dove cambiano le regole per cene, discoteche, piscine e spiagge

Nessun coprifuoco, consumazioni all’aperto e al chiuso senza limiti d’orario, Green pass per le cerimonie. Breve guida all’allentamento delle restrizioni

Da oggi, lunedì 14 giugno, circa 40,5 milioni di italiani saranno in zona bianca. Tutte le Regioni, tranne Sicilia, Campania, Basilicata, Calabria, Toscana, Marche, Valle d’Aosta e la provincia di Bolzano – che per il momento restano in giallo – saranno nella fascia più bassa di rischio. Le ultime a diventare bianche sono, da oggi, Lombardia, Lazio, Emilia-Romagna, Piemonte, Puglia e Provincia di Trento, con conseguente allentamento di una serie di restrizioni anti Covid. Vediamo quali.


Coprifuoco

Nelle zone bianche viene abolito il coprifuoco, attualmente fissato alle ore 24. Una misura che, se continuerà a rimanere in vigore nelle zone gialle, verrà poi definitivamente eliminata su tutto il territorio nazionale a partire dal prossimo 21 giugno. Continua invece a rimanere obbligatorio l’uso di mascherine, sia all’aperto che al chiuso, e il distanziamento sociale, nonché l’igienizzazione delle mani.


Ristoranti e bar

A seguito di un confronto acceso tra il ministro della Salute, Roberto Speranza, e i presidenti di Regione, lo scorso 4 giugno è stato stabilito che fino al 21 giugno nelle zone bianche il consumo al tavolo negli spazi al chiuso è consentito per le attività dei servizi di ristorazione per un massimo di 6 persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi. Le attività di ristorazione, cosi come i bar, possono servire però senza limiti di orario.

Visite ad amici e parenti

In zona bianca è sempre consentito, senza alcun limite di orario o di numero, andare a fare visita ad amici e parenti.

Feste, cerimonie e matrimoni

Nelle zone bianche è consentito organizzare feste private successive a cerimonie religiose o civili, dunque matrimoni, cresime, comunioni, battesimi ma anche compleanni, feste di laurea e anniversari. Per chi partecipa, cosi come avviene in zona gialla, è obbligatorio però il Green pass. Ovvero un certificato che attesta l’avvenuta vaccinazione o guarigione dal Covid, o la negatività al tampone.

Discoteche

Al momento, in zona bianca, è possibile andare in locali e discoteche solo per ascoltare la musica o consumare bevande o alimenti. Ballare non è ancora consentito, come stabilito dal Dpcm del 2 marzo scorso: «Restano ancora sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche e locali assimilati, all’aperto e al chiuso».

Parchi di divertimento

In zona bianca sono aperti i parchi divertimento e quelli tematici. In zona gialla, invece, si dovrà aspettare fino al 15 giugno.

Spiagge

In ogni stabilimento balneare, anche in zona bianca, dovranno esserci spazi per l’igienizzazione delle mani, e percorsi segnalati di entrata e uscita per evitare assembramenti. Gli ombrelloni dovranno essere distanziati di almeno 5 metri. E ogni stabilimento dovrà stabilire un numero massimo di presenze.

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