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Pride day, in migliaia alle parate di Roma e Milano. Zan: «È ora che l’Italia decida da che parte stare»

In piazza nel capoluogo lombardo anche il sindaco Beppe Sala. Nella Capitale, le persone scandiscono lo slogan «Italia Stato laico, Vaticano Stato invasore»

Da nord a sud, hanno sfilato oggi in tutta Italia i colori arcobaleno in occasione del Pride e della giornata mondiale dell’orgoglio Lgbtq+. A Milano migliaia di persone si sono ritrovate alle 16 all’Arco della Pace per l’inizio della parata dopo giorni di proteste e polemiche sul Ddl Zan a causa della nota invita dal Vaticano. «L’Italia deve decidere da che parte stare, il problema con Salvini non è personale, è politico», ha dichiarato Alessandro Zan a margine dell’inizio del Pride a Milano. «Come possiamo noi sederci a un tavolo di trattativa con chi, come Salvini e Meloni, sostiene quei Paesi (Ungheria e Polonia, ndr) che stanno facendo delle leggi discriminatorie?», ha aggiunto Zan. Presente anche il sindaco di Milano: «Il messaggio che arriva da Milano è che il tempo è scaduto. Andiamo in Parlamento e andiamoci a contare», ha affermato Giuseppe Sala. Sul palco hanno sfilato cantanti di rap e trap, nella piazza sventolavano bandiere di Verdi, Pd, antifascisti, studenti e una miriade di associazioni. Tra i più fotografati, una persona trans travestita da leopardo e un Gesù con tanto di croce su cui erano scritte a mano le parole d’ordine del mondo LGBTQ+ e non solo.


Migliaia di persone, soprattutto giovani, anche a Roma. Tanti gli slogan scanditi a piazza Vittorio. «Vogliamo i nostri diritti, Ddl Zan, Libertà, Italia Stato laico, Vaticano Stato invasore». Presente nella capitale anche Carlo Calenda, leader di Azione e candidato sindaco per Roma. «Una bellissima iniziativa, di allegria e di gioia di vivere. Speriamo di esserne all’altezza. Vogliamo la legge Zan». Alla parata, tra le varie sigle, anche l’Arcigay, la Rete Rainbow e il Partito Gay con il candidato a sindaco di Roma Fabrizio Marrazzo.


ANSA – FABIO FRUSTACI | Un murale dell’artista Laika mostra il bacio tra due Guardie Svizzere, Roma, 26 giugno 2021

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