La profezia di Raffaella Carrà su Mancini: «La maglia azzurra coronerà la tua straordinaria carriera» – Il video

Durante la replica di “Carramba!” è stata mandata in onda una piccola perla che vede come protagonista un giovanissimo Roberto Mancini, all’epoca numero 10 della Sampdoria

Correva l’anno 1996. Un giovanissimo Roberto Mancini, all’epoca numero 10 della Sampdoria, era stato invitato come ospite da Raffaella Carrà nella storica trasmissione Carramba! Che sorpresa. Dopo la morte della regina della tv lo scorso 5 luglio, la Rai ha deciso di omaggiarla trasmettendo diverse puntate storiche di alcune sue trasmissioni cult. E stasera, dopo la vittoria della nazionale di Mr Mancini di domenica scorsa, la Rai ha estratto dalle proprie teche una piccola perla che vede come protagonista proprio il ct Azzurro della nazionale italiana campione di Euro 2020. Sul palco, a fianco di Raffaella, appare anche Paolo Villaggio che, in quella precisa puntata di Carramba! improvvisò un siparietto improntato sul personaggio di Fantozzi. Sì, proprio quel ragionier Ugo che nel Secondo tragico Fantozzi fu protagonista di una rocambolesca impresa per non perdersi la finale di Wembley tra Italia e Inghilterra, con quel leggendario «Scusi chi ha fatto palo?» rimasto ormai nella storia tanto del cinema, quanto del calcio. E non ce ne vogliano né i giocatori né i tifosi inglesi, ma 45 anni dopo l’uscita del film, quella domanda ha finalmente trovato una risposta: «Marcus Rashford». Ma il giocatore inglese è giovane, è tosto: avrà modo di rifarsi.


La profezia di Raffaella: «La maglia azzurra coronerà la tua grande carriera»

Tornando all’estratto riproposto dalla Rai, a colpire gli spettatori della replica di Carramba sono state le parole rivolte al giovanissimo Roberto Mancini da Raffaella Carrà. «Spero di rivederti con un’altra maglia, quella Azzurra, perché Maldini e Mancini fa anche rima», ironizzava con garbo la conduttrice. E infine Raffaella “profetizza”: «Quella sarà la maglia che coronerà la sua grande e straordinaria carriera». Forse da giocatore azzurro non ci sarà riuscito, pur meritandolo. Ma sono stati molti i telespettatori che si sono rammaricati non solo ripensando alla regina della tv, della musica e del costume italiano. Ma anche nel pensare che, per pochissimi giorni, Raffaella non ha potuto vedere la sua “profezia” avverarsi, con Roberto Mancini che, di fatto, «ha coronato la sua grande e straordinaria carriera» portando gli Azzurri sul tetto d’Europa da allenatore.


Video: Rai

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