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Il blitz dei No Green pass a Roma: «Vogliono assaltare le Scuderie del Quirinale»

L’allarme per gli obiettivi sensibili a Roma e l’obiettivo delle Scuderie del Quirinale. Oggi la manifestazione dei No Green pass al Circo Massimo

Un blitz annunciato alle Scuderie del Quirinale. Dove è in programma la mostra Inferno, inaugurata nei giorni scorsi dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Mentre è previsto l’arrivo di diecimila attivisti No Green pass. Oggi per la Digos di Roma si prepara un superlavoro: la manifestazione “Sciopero Generale del Lavoro e del Consumo” che andrà in scena in piazza Bocca della Verità, a due passi dal Circo Massimo, convocata dall’onorevole ex M5s Sara Cunial. E l’allarme per la protezione di una serie di obiettivi sensibili che potrebbero fare la stessa fine della sede della Cgil sabato scorso. L’edizione romana di Repubblica spiega oggi che le Scuderie del Quirinale sono un obiettivo ghiotto per i No Green pass, visto che si trovano a pochi metri dalla presidenza della Repubblica. È questo, registra il quotidiano, il timore più forte degli investigatori, che comunque terranno sott’occhio i caselli autostradali per bloccare le auto dei manifestanti intenzionati a manifestare senza permessi in città.


E anche altri obiettivi ritenuti a rischio. Come l’istituto superiore di Sanità, il Miur, le sedi di Cgil e Cisl. Che avranno presidi dedicati con 15 uomini delle forze dell’ordine. Arriveranno già dalla mattina contingenti di poliziotti dei reparti mobili di Firenze, Bologna, Napoli. Ma non c’è solo questo. Il ministero dell’Interno e la Questura di Roma hanno deciso di schierare migliaia di agenti in strada. L’allerta massima è prevista per le 15 di oggi, ora in cui andrà in scena la manifestazione No Green pass al Circo Massimo. Si attendono 1.500 persone, ma la paura della polizia è che arrivino gruppi di manifestanti da tutta Italia per creare disordini. Anche davanti ad aziende e farmacie, oggi prese d’assalto dai No vax che devono effettuare il test del tampone. Largo Chigi sarà blindato e inaccessibile come tutti i palazzi del governo.


I blitz a Milano: tribunale e stazione

Anche Milano si blinda. Perché tra gruppi Whatsapp e Telegram da ieri c’è un tam tam che segnala una serie di obiettivi. Tra cui il tribunale, la Statale, la Camera del lavoro e Assolombarda, la Rai, le stazioni ferroviarie da Cadorna alla Centrale. E non solo. Repubblica Milano racconta che nel pomeriggio è attesa in via Fatebenefratelli la delegazione dei renitenti al certificato vaccinale. Il Comitato No Green Pass Milano ha spiegato ieri in una nota che «c’è già stato un tentativo di dialogo nella settimana prima di sabato 2 ottobre», un preavviso in cambio di una sospensione temporanea delle sanzioni già comminate ai manifestanti. Concessione, sostiene il Comitato, prima promessa e poi negata. Adesso si tenterà di riannodare quel filo. Per arrivare a una gestione ragionata e senza violenze del corteo, ammesso che i promotori riescano a gestire le schegge impazzite e i tentativi di fughe in avanti.

Foto copertina da Wikipedia: di MM – Opera propria, CC BY-SA 3.0

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