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Green pass, svanisce l’effetto sulla vaccinazione. In centomila a casa senza stipendio

In calo le prime dosi dopo il rimbalzo del 15 ottobre. La curva dei nuovi immunizzati in declino. I lavoratori senza certificato sanzionati

L’effetto Green pass sulla vaccinazione sta svanendo. Mentre la corsa ai tamponi generata dall’obbligo di Certificazione Verde Covid-19 sul lavoro sta generando un aumento dei contagi scoperti. Con sei regioni in cui si osserva una lieve tendenza all’incremento: Abruzzo, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia e Piemonte. Questo dicono i numeri dell’emergenza Coronavirus mentre un milione di lavoratori riesce ad aggirare l’obbligo di certificato e centomila sono a casa senza stipendio. Intanto nell’ultimo mese si sono registrati 1.444 contagi tra il personale della sanità, secondo quanto dice l’Iss. Nonostante l’efficacia dei vaccini sulla Variante Delta.


Le prime dosi in calo

Ma il dato più importante è quello delle vaccinazioni. Che vedono le prime dosi calare. Il Corriere della Sera segnala oggi che dopo il rimbalzo di prime somministrazioni nel periodo di avvicinamento al 15 ottobre — ovvero giorno in cui è entrato in vigore l’obbligo di Green pass nei luoghi di lavoro — la curva dei nuovi immunizzati sta lentamente declinando. Ieri si sono registrate 15.442 prime dosi (il dato è aggiornato alle ore 21.13, ultimo aggiornamento), mentre venerdì sono state 29.124, giovedì 31.609, mercoledì 34.744, martedì 38.630, lunedì 47.572. Domenica scorsa, giorno festivo di flessione, erano state 28.890, sabato 16 ottobre 51.787, venerdì 15 ottobre 70.710, il 14 ottobre 75.740. Secondo il quotidiano con l’attuale ritmo di nuovi vaccinati servirebbero quasi due mesi per arrivare al 90% di immunizzati.


Intanto il matematico Giovanni Sebastiani del Cnr segnala che in 30 delle 107 province italiane l’incidenza dei positivi negli ultimi sette giorni sia aumentata almeno del 40% rispetto a quella dei sette giorni precedenti. Mentre in altre 17 l’aumento è compreso fra il 20% e il 40%. Il bollettino quotidiano del ministero della Salute segnala 3.908 positivi nelle ultime 24 ore (3.882 il giorno prima) e 39 vittime. Ammontano invece a 491.574 i tamponi effettuati in un giorno mentre il tasso di positività è stabile allo 0,79%. Ferma anche l’occupazione dei posti letto ospedalieri: 338 i pazienti in terapia intensiva, 5 in meno rispetto a ieri. I ricoverati nei reparti ordinari sono 2.455.

I lavoratori a casa senza stipendio

E mentre ammonta a un milione il numero di lavoratori attualmente senza Green pass, di questi uno su dieci è rimasto a casa senza stipendio nella prima settimana del certificato obbligatorio. Secondo Il Messaggero, che cita dati provenienti da sindacati e associazioni dei lavoratori, nell’ultima settimana i lavoratori No vax sanzionati sono circa centomila. E questo perché da una parte ci sono pochi controlli (d’altro canto il decreto autorizza quelli a campione rispetto a quelli a tappeti). E dall’altra perché in alcuni settori, come quelli dei professionisti con partite Iva, i controlli sono invece del tutto inesistenti. Secondo la Cgia di Mestre ci sono circa 50 mila badanti al lavoro senza Green pass e 80 mila autisti di camion sulle strade anche se sprovvisti di Certificazione Verde Covid-19. Numeri simili nell’agricoltura. Mentre aumentano i certificati medici: quelli sospetti, dice l’Inps, ammontano a 50 mila. I lavoratori senza Green pass sono dislocati per lo più nel Mezzogiorno (il 13,1% del totale) ma è la provincia autonoma di Bolzano ad avere il maggior numero di occupati non vaccinati: 42.150, pari al 17,5% del totale.

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