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Allarme Covid in Grecia: mai così tanti contagi in un giorno da inizio pandemia. Vaccinazioni ancora a rilento

Il Paese ha una delle percentuali di vaccinati più basse di tutta Europa. Secondo Our World in Data è fermo al 61 per cento della popolazione, l’Italia è arrivata al 71 per cento

In un giorno 5.449 contagi su una popolazione di 10,7 milioni di abitanti. In Grecia è stato registrato il numero di contagi più alto dall’inizio della pandemia. Il dato dei nuovi decessi invece è arrivato a 52, una cifra che ha portato il totale dei morti con una diagnosi di Coronavirus a 15.990 persone. Giannis Oikonomou, portavoce del governo ha detto che ora bisogna aumentare la percentuale di vaccinati: «Finché ci sono persone non vaccinate, il virus trova un terreno fertile per diffondersi». Secondo il portale Our World in Data, al momento solo il 61 per cento della popolazione è completamente vaccinato per il Covid-19. In Europa è una delle percentuali più basse e si colloca sotto la Germani, 66 per cento, e sotto il Regno Unito, 67 per cento. In questa classifica la Grecia è dieci punti percentuali più in basso dell’Italia che invece è arrivata al 71 per cento di vaccinati con prima e seconda dose. Le notizie che arrivano dalla Grecia in questi giorni sembrano quelle che si leggevano nei Paesi colpiti dalla prima ondata. L’agenzia stampa Ansa ha riportato che il governo di Atene ha stretto accordi con cinque cliniche private per disporre 296 posti nei reparti di terapia intensiva dedicati ai pazienti colpiti dalle forme più gravi di Covid-19. Nella regione settentrionale della Macedonia-Tracia i reparti di terapia intensiva sono completamente pieni. Intanto il governo sta valutando l’introduzione dell’obbligo vaccinale per evitare di perdere il controllo della situazione sanitaria.


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