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Bassetti: «La quarta ondata? Arriva nei paesi che hanno vaccinato meno. Sì al lockdown per i No vax»

Il primario del San Martino: «L’area balcanica e la Germania indietro con le vaccinazioni. Non possiamo permetterci 7 milioni di non immunizzati»

«La quarta ondata? Sta accadendo nei paesi che hanno vaccinato meno». Matteo Bassetti, primario di malattie infettive all’ospedale San Martino di Genova, ha spiegato oggi ai microfoni di Radio Cusano Campus cosa sta succedendo con la crescita dei contagi da Covid-19 in Europa. «L’area balcanica ha vaccinato pochissimo, la Germania il 66%, per questo si trovano in questa situazione. Dobbiamo stare attenti anche noi, ma siamo riusciti a fare qualcosa in più rispetto agli altri, serve ancora un piccolo sforzo per arrivare al 90% e con l’approvazione del vaccino per gli under 12 potremo mettere in sicurezza anche i bambini», ha spiegato Bassetti.


Il dottore poi è entrato nel merito delle restrizioni: «Un anno fa era tutto chiuso. Ora stiamo facendo una vita praticamente normale e nessuno ha la minima intenzione di arrivare ad alcun tipo di restrizione. Questo è importante dirlo ai detrattori del Green pass e delle vaccinazioni. Non possiamo permetterci avere 7 milioni di persone non vaccinate, dobbiamo trovare il modo di convincerle facendogli capire che è una scelta di comunità, di fratellanza. Se ci siamo dimenticati da dove siamo partiti un anno e mezzo fa vuol dire che non abbiamo quel senso di popolo e di fratellanza».


E ancora: «Nel momento in cui vai in ospedale perché sei non vaccinato ed occupi un posto letto stai mettendo in difficoltà il SSN. La tua singola decisione quindi mette a repentaglio la salute degli altri. Per le attività ludiche: ristoranti, cinema, teatri, stadi, bisognerebbe dare accesso solo ai guariti e ai vaccinati. Questo potrebbe riuscire a farci portare a casa un altro 5% di popolazione vaccinata che ci permette di diventare il Paese che non si ferma più e che va verso la continua e la totale completa ripresa».

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