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Minacciava la moglie perché vaccinata: «Licenziati come me o do fuoco a tutto»: il marito No vax non può più tornare a casa sua

L’uomo è stato denunciato per minacce. Per lui è scattato anche il divieto d’urgenza di avvicinarsi a casa sua

«Licenziati e cambiamo vita. Se non lasci il lavoro anche tu, qui finisce male» diceva il marito No vax a sua moglie durante i sempre più frequenti litigi nel loro appartamento nel quartiere Mirafiori di Torino. Minacce che hanno portato all’allontanamento d’urgenza dell’uomo, dopo ripetuti interventi della polizia. L’ultimo intervento degli agenti è accaduto lo scorso giovedì, quando sono arrivati allarmati dai vicini per l’ennesimo litigio tra i due coniugi. È stata in quell’occasione che la donna esasperata ha raccontato come il rapporto con il marito fosse degenerato dopo aver deciso di fare il vaccino anti Covid. A differenza invece dell’uomo che, oltre a rifiutare il vaccino, non aveva nessuna intenzione di sottoporsi al tampone. Al punto da arrivare a licenziarsi, non potendo ottenere in alcun modo il Green pass obbligatorio per lavorare. L’uomo ha dato più volte in escandescenza, minacciando la moglie di dare fuoco alla casa se non avesse lasciato anche lei il lavoro. Urla e minacce accompagnate da atti d’ira, come la volta in cui ha scagliato il decoder della tv sul pavimento per dimostrare a sua moglie che non stesse scherzando. E un altro ne ha rotto dopo che sua moglie si è rifiutata per l’ennesima volta di non voler mandare un messaggio al suo datore di lavoro per licenziarsi. L’uomo è stato quindi denunciato, con l’obbligo di non potersi più avvicinare in casa sua e alla sua famiglia.


Immagine di copertina da Ansa


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