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Variante Omicron, parla il ‘paziente zero’: «Sto bene, per fortuna mi sono vaccinato»

Si tratta di un manager di Caserta. Positivi anche la moglie, i figli e i due suoceri, che vivono in casa tutti insieme

Arrivano buone notizie sul “paziente zero” della variante Omicron in Italia. Le sue condizioni di salute sembrano essere buone così come quelle dei suoi cinque familiari conviventi (in tutto 4 adulti vaccinati e 2 bambini). Si tratta del dipendente dell’Eni di Caserta che lavora in Mozambico e che è stato trovato positivo alla nuova variante del Covid, una volta atterrato in Italia. «Sono soddisfatto di essermi vaccinato, perché il vaccino nel nostro caso ha funzionato in maniera egregia», ha detto il diretto interessato. «Considerati i sintomi blandi miei e della mia famiglia, che è stata contagiata e comprende persone tra gli 8 e gli 81 anni, posso dire che l’infezione si è manifestata solo in modo lieve». Ricostruito il “viaggio” del manager, quindi tutti i suoi spostamenti tra Caserta, Roma e Milano. Non dovrebbe aver incontrato nessuno, dunque non dovrebbe aver contagiato né colleghi né amici.


«La situazione è sotto controllo – spiega il direttore generale dell’Asl di Caserta Ferdinando Russo – il paziente zero e i suoi familiari hanno una carica virale molto bassa, e ciò, mi riferisco in particolare agli adulti, è riconducibile al fatto che sono vaccinati con due dosi». Massima attenzione viene prestata alle due classi frequentate dai figli del manager. Tra oggi, 28 novembre, e domani, 29 novembre dovrebbero arrivare gli esiti dei sequenziamenti sul materiale genetico dei cinque familiari del dipendente dell’Eni. Si vuole capire se, anche in questo caso, si tratta di variante Omicron. Finora si sa che, oltre a lui, anche la moglie, i due suoceri e i due figli del manager, che vivono tutti nella stessa casa, sono positivi al Covid. Ora si attende la conferma sul fatto che si tratti della variante che viene dal Sudafrica, quella che sta facendo temere il peggio e che ha spinto tutti i Paesi europei (e non solo) a correre ai ripari.


Foto in copertina di repertorio: ANSA/TINO ROMANO

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