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Tra i No vax pentiti in terapia intensiva: «Abbiamo sbagliato a non vaccinarci, adesso salvateci»

Un genovese di 70 anni ha detto ai medici: «Vaccinatemi subito, mi sono pentito di quello che ho fatto finora»

All’ospedale San Martino di Genova le terapie intensive sono in sofferenza. Un problema che ha tutta la Liguria, dove in un solo giorno sono entrati 37 pazienti in ospedale. Attualmente la regione ha un indice di contagio Rt pari a 1,2. E su 259 ricoverati totali, 28 sono in terapia intensiva. Di questi, 24 sono No vax. Oggi l’edizione genovese di Repubblica racconta chi sono i ricoverati in terapia intensiva, di cui parla Eleonora Abroscello, responsabile del pronto soccorso e dell’area medica critica dell’ospedale. «Non ho mai fatto i vaccini e ho paura degli effetti collaterali — ha confessato uno di questi —. Non ho mai fatto la vaccinazione contro l’influenza stagionale». Anche una donna di 61 anni è ricoverata: «Tutti, in famiglia, avevamo deciso di rifiutare la vaccinazione». Ma ora ha cambiato idea. Così come gli altri: «Tanti anziani soli, senza parenti, che non hanno trovato un interlocutore di fiducia per convincerli», spiega Abroscello. Poi ci sono i veri pentiti. Un genovese di 70 anni appena giunto in pronto soccorso ha detto ai medici: «Vaccinatemi subito, mi sono pentito di quello che ho fatto finora». «Prima dobbiamo pensare a salvarti la vita – gli ha risposto uno dei medici – poi penseremo al vaccino». Successivamente è stato parzialmente immunizzato con la prima dose di Moderna. Il 90% dei ricoverati sono anziani. Tutti hanno comorbosità cardiologiche, patologie respiratorie e oncologiche. Uno di questi ieri si è strappato la mascherina».


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