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Covid, Israele avvia la sperimentazione clinica per la quarta dose di vaccino. La prima somministrazione a un professore

Circa il 45% della popolazione israeliana, al momento, ha ricevuto la terza dose di vaccino. L’ospedale Sheba Medical Center di Ramat Gan, poco fuori Tel Aviv, inizia i test del secondo booster su 150 dipendenti

Da oggi, lunedì 27 dicembre, è partita la sperimentazione clinica per inoculare la quarta dose di vaccino anti Coronavirus. È Israele il Paese capofila dell’iniziativa. Nello specifico, sono stati scelti per i test 150 dipendenti dello Sheba Medical Center di Ramat Gan, poco fuori Tel Aviv. Un portavoce dell’ospedale ha spiegato che lo studio «si concentrerà sull’efficacia del vaccino nella produzione di anticorpi e sulla sua sicurezza, al fine di accertare se sarà utile o meno estendere un secondo booster alla popolazione in generale». L’opportunità di effettuare una quarta dose è in discussione già da qualche settimana tra le autorità sanitarie nazionali, per proteggere i soggetti vulnerabili dalla nuova ondata di contagi, alimentata dalla variante Omicron. Israele è il primo Paese al mondo a procedere con un doppio booster vaccinale e, tra le categorie che potrebbero essere coinvolte prioritariamente, ci sono gli over 60, gli operatori sanitari e gli individui con importanti compromissioni del sistema immunitario.


Circa il 45% della popolazione israeliana, al momento, ha ricevuto la terza dose di vaccino. Mentre nel Paese sono stati sequenziati già 2.000 casi di Omicron, tra i 150 dipendenti dell’ospedale Sheba ci sono due che si contendono il record di essere il primo israeliano a ricevere la quarta dose. Sulla pagina Facebook del nosocomio, intorno all’ora di pranzo, è stato caricato il video di un’infermiera, Orna Rahminov, presentata come «prima donna a ricevere la quarta dose». Agenzie di stampa e giornali hanno ribattuto la notizia che si trattava della prima israeliana in assoluto ad aver ricevuto il doppio booster. In realtà, poco dopo, è arrivata la smentita pubblicata da parte di un altro dipendente dello Sheba, il professore Jacob Lavi. All’emittente radio Kan, l’uomo ha precisato che Rahminov «è stata la prima donna», ma che è lui il primo dipendente in assoluto dell’ospedale ad aver ricevuto la quarta dose del vaccino.


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