Scopri di più su DOMINO, la nuova rivista sul mondo che cambia

Via libera del Cdm al Super Green Pass anche su autobus e nei ristoranti all’aperto. Niente quarantena per chi è vaccinato con terza dose

Quarantena ridotta a 5 giorni per i vaccinati entro 4 mesi, invariate le regole per i non vaccinati. No al Green Pass rafforzato sul lavoro, sì al prezzo calmierato per le mascherine Ffp2

Via libera del governo al nuovo decreto Covid, che entrerà in vigore il 10 gennaio 2022 e sarà valido fino alla cessazione dello stato di emergenza, ossia fino al 31 marzo 2022. Tra le misure approvate dall’esecutivo vi è l’eliminazione della quarantena per tutti i vaccinati con terza dose. Salta anche l’obbligo di quarantena dopo un contatto stretto con un positivo al Covid anche per chi ha ricevuto la seconda dose da meno di 4 mesi (120 giorni) ed è asintomatico. Alle persone escluse dalla quarantena sarà richiesto al quinto giorno dal contatto con il caso positivo l’esito negativo di un tampone. Per chi è vaccinato con seconda dose da più di 4 mesi la quarantena scende a 5 giorni con tampone negativo. Per i non vaccinati, invece, continueranno a valere le attuali regole attuali che prevedono una quarantena di 10 giorni. L’esecutivo guidato da Mario Draghi ha approvato inoltre l’estensione dell’obbligo del Super Green pass (che si può ottenere con il completamento del ciclo vaccinale e la guarigione dal Covid) per il trasporto pubblico locale e regionale, ossia su autobus, metro, tram, così come per i mezzi pubblici a lunga percorrenza. L’obbligo di Green pass rafforzato sarà valido anche per:


  • alberghi;
  • impianti sciistici;
  • cerimonie civili o religiose;
  • ristorazione all’aperto;
  • piscine;
  • centri per attività sportive di squadra (anche all’aperto);
  • centri culturali e centri sociali e ricreativi.

No all’estensione del Super Green Pass a tutto il mondo del lavoro

Non si è discussa invece la proposta di estendere l’obbligo del Super Green Pass a tutti i lavoratori del pubblico e privato. Una richiesta avanzata in mattinata dalle Regioni. Già durante la Cabina di regia tra governo e esperti del Cts, il ministro dello Sviluppo Economico, il leghista Giancarlo Giorgetti, ha espresso perplessità sulla possibile estensione, spigando che la misura «di fatto è un obbligo vaccinale», e dunque «deve andare di pari passo con un’assunzione di responsabilità da parte dello Stato». Perplessità sull’estensione anche dal fronte del M5s. Il ministro Stefano Patuanelli ha precisato che i 5Stelle non sono contrari all’estensione, ma vista la ratio, sarebbero più propensi a una riflessione sull’obbligo vaccinale generalizzato. In qualsiasi caso, ben prima dell’inizio del Cdm, Giorgetti assicurava che dell’estensione del Super Green pass se ne sarebbe parlato in un prossimo Consiglio dei ministri. Pd e Forza Italia hanno espresso perplessità per la contrarietà di Lega e M5s.


Prezzi calmierati per le mascherine Ffp2

Il governo ha poi trovato l’intesa per calmierare i prezzi delle mascherine Ffp2, obbligatorie su tutti i mezzi pubblici, locali, regionali, nazionali, così come per andare a cinema, a teatro e negli stadi. 

Le regole sui periodi di quarantena

Cambiano i tempi di quarantena per chi ha avuto un contatto stretto con un positivo al Covid-19. In tal senso, il governo ha disposto che la quarantena non si applica:

  • a chi è vaccinato con la terza dose booster;
  • a chi ha ricevuto la seconda dose da meno di 4 mesi (120 giorni) ed è asintomatico;

In entrambi i casi, in caso di contatto stretto con un soggetto positivo al Covid, è obbligatorio indossare la mascherina Ffp2 per una settimana e rispettare un regime di autosorveglianza. Chi invece ha ricevuto la seconda dose da più di 4 mesi (120 giorni), in caso di contatto stretto con un positivo, dovrà isolarsi per 5 giorni, per poi sottoporsi a tampone rapido o molecolare, che dovrà risultare negativo. In caso di positività ci si dovrà isolare fino a quando il tampone non sarà negativo. Per i non vaccinati continueranno invece a valere le attuali regole, vale a dire che in caso di contatto con un positivo, si impone la quarantena di 10 giorni, dopodiché si potrà uscire dall’isolamento con un tampone negativo.

Riduzione delle capienze stadi e palazzetti

Non solo. Si abbassano anche le soglie di capienza massima sia per gli impianti all’aperto (come gli stadi), sia per gli impianti al chiuso (come i palazzetti). All’aperto la capienza massima verrà ridotta al 50 per cento, mentre al chiuso la capienza sarà al 35 per cento.

La proposta del Cts

Oggi si è tenuta anche la riunione del Comitato tecnico scientifico (Cts), durata oltre quattro ore – dalle 11 alle 15.30 -, che ha elaborato la sua posizione sulle nuove regole della quarantena per gli immunizzati. L’orientamento dei tecnici era quello di escludere dalla quarantena i vaccinati con dose booster entrati a contatto con un positivo soltanto se impiegati nei servizi essenziali. Queste persone sarebbero state obbligate a indossare la mascherina Ffp2 per una settimana a partire dal contatto stretto con un positivo. Mentre si concludeva l’incontro del Cts, il sottosegretario Pierpaolo Sileri ha detto che è necessario «andare per gradi. È ragionevole pensare a un passaggio intermedio, con una prima riduzione, in attesa di avere dati più solidi sul comportamento della variante Omicron». Il suo omologo, il sottosegretario Andrea Costa, ha detto invece di condividere la posizione espressa dalle Regioni, ovvero «esenzione della quarantena per tutti quelli che hanno ricevuto il booster».

Continua a leggere su Open

Leggi anche: