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La Russia schiera le truppe al confine? L’Ucraina si difende con i meme

La tradizione dei meme sul canale Twitter dell’Ucraina è cominciata nel 2017. Di solito è un profilo dedicato al turismo, ma a volte si concede incursioni nella politica estera

I satelliti riprendono l’esercito russo schierato al confine. Le autorità degli Stati Uniti sanzionano deputati ucraini con l’accusa di collaborare con i servizi segreti del Cremlino. Kiev accusa Mosca di attacchi informatici. E in tutto questo l’account Twitter ufficiale dell’Ucraina pubblica meme molto divertenti con le scene dei Simpson. L’account @Ukraine è il profilo Twitter ufficiale dell’Ucraina. Scorrendo i suoi tweet si vede che di solito si occupa di promozione turistica: paesaggi, brevi pillole sui protagonisti della storia nazionale, omaggi a pittori, fotografi e compositore. Non è usato direttamente dal governo, infatti non compare nei profili social ufficiali del Paese. Nelle ultime settimane sono stati inseriti in questo palinsesto dei meme dedicati alle pressioni della Russia sui confini ucraini. Come insegna Valerio Lundini, descrivere un meme rovina l’incantesimo della risata, quindi vi lasciamo tutto in fondo a questo articolo.


L’account @Ukraine ha oltre 260 mila follower. È nato nel 2016 e nel 2017 conta già un precedente nell’utilizzo dei meme come forma di discussione con le potenze straniere. La protagonista era sempre la Russia. L’account ufficiale di Kiev aveva provocato quello ufficiale di Mosca con una foto in cui mostrava come attorno all’anno 1000 Kiev esportasse cultura in Francia mentre Mosca era ancora poco più di una foresta. Dopo una serie di risposte dalla controparte, l’account @Ukraine chiude la conversazione con una storica scena dei Simpson in cui l’ambasciatore russo alle Nazioni Unite clicca un bottone sul suo tavolo e trasforma la targhetta della Russia in quella dell’Unione Sovietica. Il tweet divenne abbastanza virale, oltre 37 mila retweet e 52 mila like. E Yarema Dukh, fondatore dell’account per conto del governo di Kiev, viene anche intervistato dal magazine Aim.


Il miglior risultato per noi è che le persone abbiano imparato a conoscere l’Ucraina grazie al nostro account e che si siano interessate al nostro paese, alle sue persone e alla sua storia. Per quanto riguarda la Russia, sarebbe meglio per loro concentrarsi sul rispetto del diritto internazionale, sulla guerra contro la libera informazione e sugli attacchi informatici.

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