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Quirinale, il vertice di centrodestra ci sarà: domani Berlusconi scioglierà la riserva

L’incontro slitta di qualche giorno ma non viene cancellato: Berlusconi, Meloni e Salvini al tavolo per «una posizione condivisa e unitaria»

Con Silvio Berlusconi rimasto ad Arcore a fare le sue telefonate per il Quirinale, il vertice del centrodestra previsto inizialmente per il 20 gennaio è slittato: si terrà sabato 22 gennaio. Lo stesso giorno, l’ex premier dovrebbe sciogliere la riserva, come annunciato dal capogruppo di Forza Italia alla Camera Paolo Barelli, presente all’incontro forzista di oggi ad Arcore. «Il centrodestra è unito e deciderà assieme», ha detto Barelli.« Siamo ormai a ridosso delle elezioni e quindi è opportuno che i leader si incontrino per stabilire operativamente la linea comune da condurre durante la prossima settimana». L’annuncio del vertice è arrivato in una nota congiunta a firma di Berlusconi, Matteo Salvini e Giorgia Meloni. I tre leader «si sono sentiti oggi al telefono», spiega la comunicazione. «È in programma per domani, a Roma, un vertice della coalizione. In occasione dell’elezione del Presidente della Repubblica, il centrodestra avrà una posizione condivisa e unitaria». La presidente di Fratelli d’Italia fa pressing da giorni affinché la coalizione proponga un nome forte «anche non politico» qualora l’ex premier decidesse di rinunciare alla corsa per il Colle. Oggi Meloni ha anche sentito al telefono Giuseppe Conte, in quello che le fonti dicono esser stato un «colloquio cordiale»: l’ex premier ha fatto un giro di telefonate per sentire vari esponenti politici. Ieri il vertice sembrava a rischio cancellazione, ma Salvini era rimasto ottimista: «Lo faremo entro fine settimana», aveva detto.


Italia viva verso la scheda bianca al primo scrutinio

Italia viva è orientata a votare scheda bianca alla prima votazione per il Quirinale. Sarebbe questo quanto emerso dalla prima riunione di Matteo Renzi con i grandi elettori di del suo partito. Renzi si sarebbe detto «soddisfatto» della trattativa in corso per il Quirinale, e ha spiegato di avere contatti con gli altri leader. Ma i tempi per un accordo non sono ancora maturi: lunedì mattina, prima delle votazioni, dovrebbe tenersi una nuova riunione con i capigruppo Davide Faraone e Maria Elena Boschi, con i coordinatori Ettore Rosato e Teresa Bellanova e con i grandi elettori di Iv.


Immagine di copertina: ANSA/CLAUDIO PERI

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