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Quirinale, in bilico il vertice di centrodestra. Fratelli d’Italia: «Candidato politico? Non è detto»

Berlusconi non va a Roma, dove domani si sarebbe dovuta tenere la riunione del centrodestra. Salvini insiste: «La faremo entro la fine della settimana»

Fratelli d’Italia torna a insistere sulla necessità di un nome forte per il centrodestra. Nelle ore in cui la candidatura di Silvio Berlusconi sembra in bilico, il partito di Giorgia Meloni esorta la sua parte politica a «giocarsi bene la partita del Quirinale». Dopo la riunione dell’esecutivo che si è svolta nella sede di Fdi a Roma – durata circa 3 ore – fonti del partito fanno sapere di essere aperte anche a «personalità non necessariamente provenienti dal mondo della politica, capaci di ricoprire ruoli istituzionali apicali». Nel suo intervento, la presidente Meloni ha ricordato che «l’obiettivo è avere un presidente della Repubblica patriota, che difenda gli interessi nazionali italiani e sappia rappresentare l’Italia con autorevolezza e credibilità». La necessità di avere un nome potrebbe essere più urgente del previsto: a quanto si apprende da fonti di Forza Italia, Berlusconi non andrà a Roma domani, giorno in cui si sarebbe dovuto tenere il vertice della coalizione. È rimasto ad Arcore per continuare le sue telefonate ai parlamentari per valutare la fattibilità della sua elezione. La riunione potrebbe slittare al fine settimana, anche se circola l’ipotesi che venga definitivamente cancellata. A questo proposito, però, Matteo Salvini insiste, dicendo che si farà comunque «entro la fine della settimana». Sui nomi, Meloni aveva già dichiarato ieri, 18 gennaio, che, qualora la disponibilità di Berlusconi venisse meno, FdI sarebbe pronta a formulare le sue proposte. Durante il vertice, la presidente ha garantito la compattezza del voto di tutti i suoi 64 elettori per il nome di centrodestra.


Immagine di copertina: ANSA/RICCARDO ANTIMIANI


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