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Il caso della Valle d’Aosta a un soffio dalla zona rossa: «Non ci sono più prenotati per i vaccini»

In tutta la regione il numero di persone che ha ricevuto la terza dose è arrivato a 64mila, circa la metà della popolazione totale

Ufficialmente la popolazione della Valle d’Aosta arriva a 125 mila abitanti. È la regione più piccola, sia per abitanti che per superficie. E secondo i dati riportati dalla Fondazione Gimbe è anche la regione con la percentuale di non vaccinati più alta in Italia: il 20,1 per cento. Peggio di lei solo la provincia autonoma di Bolzano, con il 21,8 per cento di non vaccinati. Nel dettaglio, gli over 50 che non hanno ricevuto nemmeno una dose di vaccino e non risultano guariti dal Coronavirus sono 4.524. Di questi 1.913 sono nella fascia tra i 50 e i 59 anni, 1.484 tra i 60 e i 69 anni, 854 tra i 70 e i 79 anni e 273 sopra gli 80 anni. Non è servita a molto l’introduzione dell’obbligo vaccinale per gli over 50: nelle ultime tre settimane, il numero di non vaccinati è diminuito di 1.500 unità.


Il direttore generale dell’Usl Massimo Uberti ha spiegato che le prenotazioni sono in calo, tanto che si sta valutando di rimodulare il lavoro del personale sanitario: «Il calo delle vaccinazioni preoccupa: non abbiamo più prenotati e somministriamo in media il 50 per cento in meno delle dosi che potremmo somministrare. Potremmo garantire 1.500 somministrazioni al giorno, ma al massimo nell’ultimo periodo siamo riusciti a riempire 900 posti e se continua così non ci resterà che rimodulare le agende per liberare il personale». Secondo il portale dedicato della regione, al momento tutti gli over 12 possono accedere all’hub Pollein-Grand Place di Aosta senza la prenotazione, anche per chi ha ricevuto la prima dose fuori dalla regione.


Solo metà della popolazione ha la terza dose

Nelle ultime 24 ore il numero di terze dosi fatte in Valle d’Aosta è 464. Un dato che sommato a quello degli scorsi mesi arriva a un totale di 64.209 persone che hanno concluso il ciclo di vaccini. Quasi esattamente la metà della popolazione. In Italia, secondo i dati del Ministero della Salute, il numero di persone con almeno una dose di vaccino è arrivato a 48.946.082, il 90,6 per cento della popolazione over 12. Il numero di persone che invece ha ricevuto la terza dose è di 32.486.072, l’82,16 per cento della popolazione che potenzialmente potrebbe riceverla.

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