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Sofia Goggia ai Giochi di Pechino? Per ora «tutto va nel modo sperato». E anche Mattarella chiede di lei

La campionessa azzurra è caduta il 23 gennaio, durante il SuperG di Cortina. Nella scorsa edizione dei Giochi invernali aveva conquistato una medaglia d’oro

Il 4 febbraio comincerà la XXIV edizione dei Giochi olimpici invernali. La sede prevista è quella di Pechino, ma le gare si svolgeranno in diverse regioni della Cina. La delegazione azzurra è pronta e nelle ultime ore è partito verso Pechino anche il presidente del Coni Giovanni Malagò. Gli occhi di tecnici e tifosi sono puntati però su Sofia Goggia, la campionessa italiana classe 1992 che nel 2018 era riuscita a vincere una medaglia d’oro nelle Olimpiadi di Pyeongchang, in Corea del Sud. Il 23 gennaio Goggia è caduta durante una gara di Coppa del mondo a Cortina. Un incidente che le ha provocato diversi traumi, da una piccola frattura al perone a una distorsione del ginocchio sinistro con lesione parziale del legamento crociato. Traumi che, al momento, dovrebbero consentire comunque all’atleta azzurra di partecipare alle Olimpiadi.


Dopo una visita della commissione medica della Federazione italiana sport invernali (Fisi), Goggia ha commentato: «Le cose stanno progredendo nel modo sperato. Non mi rimane che continuare a lavorare in questa direzione e alla fine della prossima settimana faremo un nuovo punto della situazione». Intanto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha telefonato a Malagò, chiedendo notizie proprio di Sofia Goggia. Ecco le sue parole al presidente del Coni: «Rivolga i miei più calorosi saluti alle atlete e agli atleti azzurri. E in particolare a Michela Moioli per il suo nuovo ruolo di portabandiera e a Sofia Goggia con gli auguri di pronta guarigione. Vi seguirò con grande affetto e ci rivedremo al ritorno. L’Italia è sempre orgogliosa di voi». Moioli è invece una snowboarder. Classe 1995 a Pyeongchang ha ottenuto una medaglia d’oro nello snowboard cross.


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