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Luc Montagnier è morto? Dopo il tam tam social solo FranceSoir lo annuncia, gli altri media tacciono, ma nessuno smentisce

Le principali testate francesi come Le Monde e Le Figaro non danno la notizia. Gli unici che la confermano citano come fonti amici e collaboratori del Premio Nobel

Tramite i suoi account ufficiali Twitter e Facebook, la testata FranceSoir annuncia pubblicamente intorno alle 12 di oggi, mercoledì 9 febbraio, la scomparsa del premio Nobel Luc Montagnier. Secondo i giornalisti francesi, sarebbe «morto pacificamente» l’8 febbraio alla presenza dei suoi figli, ma tra commenti e condoglianze c’è chi non crede alla notizia e cerca di smentirla categoricamente cascando nella bufala di un sito di fake news che prende in giro i mass media. Dopo alcune ore di critiche e di accuse, alle 15.45 FranceSoir pubblica un articolo dove conferma il decesso, citando come fonte il collaboratore del Nobel, il Dott. Gérard Guillaume, così come il luogo della morte: l’ospedale americano di Neuilly-sur-Seine, a Nord Ovest di Parigi.


Tacciono i grandi media francesi, come Le Monde o Le Figaro, come molti dei sostenitori e amici italiani del premio Nobel. Nessun commento da parte di Gianluigi Paragone, che lo aveva ospitato durante una recente manifestazione a Milano. L’unica fonte, FranceSoir, non risulterebbe credibile nemmeno per ImolaOggi che pubblica la notizia per poi rimuoverla completamente, nonostante avesse ospitato e intervistato il premio Nobel permettendogli di diffondere le sue teorie, come quella pubblicata il 27 maggio 2021 secondo cui i vaccini a mRNA provocherebbero malattie neurodegenerative. L’unico sito italiano che ne conferma con certezza il decesso è quello di Byoblu, annunciando la messa in onda di uno speciale in sua memoria previsto per questa sera.


Nell’annunciare il decesso, Byoblu cita alcune fonti: «Lo riportano la testata francese FranceSoir e la genetista francese Alexandra Henrion-Caude in uno suo tweet. La notizia è stata confermata da nostre fonti vicine alla famiglia del professore». Di fatto, al momento, nessuno dei conoscenti e dei grandi sostenitori del Premio Nobel smentisce la notizia del decesso, mentre si attende una qualche conferma ufficiale da parte della famiglia.

La fonte dell’unica smentita è un sito fake

Diversi account sostengono che la notizia del decesso sia stata smentita da un sito chiamato Mediamass: «Il sito Mediamass smentisce la notizia della morte del prof. Montagnier e dice che si tratta di una bufala. La voce avrebbe iniziato a circolare ieri pomeriggio. Il suo entourage avrebbe smentito categoricamente la notizia e assicurato che sta bene».

L’utente Sam Baronne pubblica lo screenshot dell’articolo di Mediamass, che però risulta essere un sito noto per la diffusione di notizie false. Lo stesso articolo, seppur riportante la data del 9 febbraio 2022, era già online in data 18 settembre 2020 con la stessa identica impaginazione.

Ecco la versione del falso articolo di Mediamass archiviato il 18 settembre 2020, dove il testo è praticamente identico a parte le date.

Questo spiega perché alcuni utenti, seguendo quanto riportato da Mediamass, sostengono che FranceSoir abbia pubblicato e poi rimosso l’annuncio della presunta morte martedì 8 febbraio 2022.

Il sito di falsi necrologi

Ci sono anche falsi necrologi, come quello pubblicato dal sito Necropedia.org dove viene annunciata la morte di Luc Montagnier per il 10 febbraio 2022, ossia domani. In realtà quell’annuncio esiste da anni (qui un esempio del 2017), ma la data viene regolarmente cambiata. È proprio questo sito la fonte citata da StarMag/Mediamass.

Alcune conferme da amici e colleghi

Desta interesse un tweet di Alexandra Henrion-Caude, genetista amica di Montagnier citata anche da Byoblu e recentemente protagonista di un intervento presso il parlamento del Lussemburgo, la quale annuncia un «lutto nazionale» ringraziando un «professore» senza citarne il nome:

DEUIL NATIONAL Il s’est tout simplement sacrifié à la tâche de sauver ce qui pouvait encore l’être Un homme d’une rare intelligence, curieux de tout Le sens de servir jusqu’au bout Fidèle à la Science jusqu’au bout Intense douleur et immense reconnaissance MERCI CHER PROFESSEUR!

La youtuber cospirazionista Chloé Frammery pubblica un tweet, circa due ore dopo FranceSoir, dove sostiene di aver ricevuto conferma del decesso da Beatrice Milbert, collega di Luc Montagnier. La stessa youtuber risponde a coloro che condividono il sito bufalaro come fonte attendibile per smentire la notizia del decesso:

Le professeur Luc Montagnier, prix Nobel de médecine 2008, s’est éteint paisiblement hier mardi 8.02 en présence de ses enfants. Paix à l’âme de ce grand homme, qui n’a jamais ménagé ses efforts pour la vérité. Cette information m’a été confirmée par Béatrice Milbert.

Entre un médecin avec qui Monsieur Montagnier a collaboré et un média sponsorisé, qui a raison ?

Su Wikipedia, in lingua francese, la voce del Premio Nobel viene prima modificata, inserendo la data del decesso, e successivamente ripristinata dichiarandolo ancora vivo.

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