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Ranucci e le accuse a Report: «Non uso i dossier sui politici e la coca, l’obiettivo è chiudere la trasmissione»

Il conduttore si difende: «Ho scritto a Ruggieri perché aveva gettato fango su di me e sulla mia famiglia»

Sigfrido Ranucci si difende attaccando. Ieri il parlamentare di Forza Italia Andrea Ruggieri ha denunciato presunte minacce nei messaggi scambiati con il conduttore del programma di Rai 3 Report. Lui oggi risponde alle accuse in un’intervista rilasciata a Repubblica: «Quello che dice Ruggieri è falso. Gli ho pagato un caffè al bar di via Teulada 20 giorni prima della seduta parlamentare in cui lui e Faraone hanno tirato fuori la lettera anonima che mi accusava di molestie sessuali in redazione, risultate poi totalmente infondate. In quell’occasione avevo rappresentato al commissario di Fi la necessità di prestare attenzione al ruolo dell’informazione Rai. E lui mi aveva risposto: “Siete bravissimi. Fate una trasmissione pazzesca”. Ci sono pure i testimoni».


Ranucci rivendica i messaggi inviati a Ruggieri: «Io ho scritto a Ruggieri per dirgli che aveva fatto una cosa vergognosa. Che per gettare fango su di me stavano coinvolgendo persone incolpevoli: la mia famiglia e la redazione di Report. E siccome mi si accusava di bullismo sessuale ho rimarcato come fosse comico che il rilievo arrivasse dall’esponente di un partito il cui capo è leader mondiale in materia». E contesta l’accusa di avere dossier su coca party e politici: «È un altro falso. Io non ho mai usato l’arma dei dossier, ho detto anzi il contrario. Ho segnalato che pure a me arrivano tanti anonimi, ma che noi non li usiamo. Noi li abbiamo sempre cestinati». Il conduttore di Report dice che non avrebbe dovuto usare la parola “merde”.


Ma poi torna all’attacco e dice che l’obiettivo è chiudere la trasmissione: «Io noto le coincidenze. Nel dicembre 2020 faccio un’inchiesta su Alitalia, Renzi, i suoi rapporti con Ethiad e il caso Air Force. E il 2 febbraio 2021 gira il primo dossier falso che accusa Report di aver pagato una società lussemburghese per confezionare servizi contro il leader di Iv. Il 3 maggio va in onda la puntata Renzi-Mancini e Iv rilancia quel dossier, da cui parte una selva di interrogazioni. Dopo un mese arriva la lettera anonima sulle molestie. Il 1° novembre trasmettiamo un altro servizio sui viaggi di Renzi in Arabia e il 24 la lettera spunta in Vigilanza. Mi chiedo se è normale che vengano usati dossier contro giornalisti, con l’unico scopo della loro sospensione o sostituzione».

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