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Il lungo addio: ora anche Libération annuncia la morte di Luc Montagnier. Certificato depositato in Comune

Il certificato di morte è stato depositato in municipio secondo le informazioni di Checknews, i fact-checkers di Liberation

Oramai non ci sono dubbi, il Premio Nobel Luc Montagnier è morto. A darne la notizia è la sezione Checknews della testata francese Liberation grazie al certificato di morte depositato in Comune, presso il municipio di Neuilly. Come precedentemente annunciato da Francesoir, è morto presso l’ospedale di Neuilly-sur-Seine. Difficile comprendere il lungo silenzio dei grandi media francesi, così come quello delle istituzioni ed infine della famiglia, quest’ultima comprensibilmente colpita dalla perdita. Restano ancora molti i misteri sulla vicenda, come il motivo del decesso.


I colleghi di Checknews hanno ricevuto due conferme. La prima dalla Dott.ssa Béatrice Milbert, già citata come fonte dalla youtuber cospirazionista Chloé Frammery. La seconda, determinante per la verifica, è la conferma del deposito del certificato di morte presso il municipio di Neuilly. Prima della notizia pubblicata da Liberation, in Francia erano state diffuse presunte smentite, come quella del conduttore No vax Richard Boutry che in un tweet del 9 febbraio scriveva un chiaro «Le Pr Montagnier n’est pas mort».


Uno degli idoli dei No vax francesi sosteneva che Montagnier fosse ancora vivo.

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