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No! Questo non è un video dell’ospedale pediatrico bombardato a Mariupol

Per sostenere la presenza di soldati nell’ospedale pediatrico bombardato a Mariupol, gli utenti propongono un video che però risulta registrato dalla parte opposta della città

L’esercito russo di Vladimir Putin ha bombardato un ospedale pediatrico a Mariupol. Diversi video e foto testimoniano l’accaduto, così come le persone ferite e tratte in salvo. Secondo la portavoce del Ministero degli Esteri di Mosca, Maria Zakharova, l’ospedale era diventato una base dell’esercito ucraino una volta evacuati i pazienti all’interno della struttura, un’affermazione smentita dalle riprese delle donne in dolce attesa e ferite dal bombardamento. Alcuni utenti, a sostegno delle affermazioni della Russia, hanno condiviso un video per sostenere che nei tetti dell’ospedale vi fossero appostati dei soldati ucraini. C’è un problema: hanno sbagliato di molto l’edificio.

Per chi ha fretta

  • Un ospedale pediatrico a Mariupol è stato bombardato. Si registrano diversi feriti e si presume qualche vittima.
  • Il bombardamento è avvenuto per mano dei russi, i quali affermano che la struttura fosse stata evacuata dai civili e trasformata in una base militare ucraina.
  • Per sostenere la presenza di soldati, viene condiviso un video dove uno di questi si troverebbe disteso nel tetto di una delle strutture.
  • Il video non ha nulla a che fare con l’ospedale pediatrico, sono due strutture diverse e situate in luoghi lontani tra di loro a Mariupol.
  • Viene proposta anche una foto di un edificio presidiato da soldati, ma anche questo scatto è stato fatto lontano dal luogo del bombardamento.

Analisi

Il video circola via Twitter (qui, qui, qui e qui):

Ecco il video che fa vedere come l’ospedale colpito non era funzionante e viene usato come base dai “valorosi guerrieri” di Zelensky i filonazisti di Azov

Successivamente arriva anche su Facebook. Ecco uno dei post:

Ecco la ripresa fatta da un drone russo sull’ospedale che poi è stato bombardato che fa vedere come nell’edificio ci siano soldati delle milizie ucraine che usavano l’ospedale come postazione militare

Eccone un altro con un’analisi più dettagliata:

Mi dice un fotoreporter che sta là, che la faccenda dell’ospedale pediatrico sarebbe una montatura. L’ospedale era vuoto, sono stati usati scudi umani a mò di comparse. Sul tetto militari ucraini appostati. Un minuto dopo Zelensky ha chiesto di nuovo la no fly zone…A me il dubbio è venuto subito, pensando “cui prodest”. Fa il paio con la balla del bombardamento della centrale nucleare. Non dimentichiamoci che Zelensky è un attore consumato.

Ecco un post con un testo più strutturato, che ricorda uno dei testi diffusi da qualche canale Telegram filo russo:

Fake: Vladimir Zelensky su Instagram ha definito atrocità il bombardamento russo all’ospedale pediatrico Mariupol e ha affermato che i bambini, le loro madri e i medici sono sotto le macerie.

Verità: l’ospedale pediatrico non ha funzionato dall’inizio dell’operazione speciale della Russia in Ucraina. I medici sono stati cacciati via da militanti del battaglione nazionalista Azov. L’8 marzo, in un’intervista a Lenta.ru, il figlio di uno dei dipendenti dell’ospedale ha affermato che “negli ultimi giorni di febbraio persone in uniforme sono arrivate all’ospedale pediatrico dove lavora sua madre. I militari hanno cacciato via il personale dell’ospedale e hanno allestito punti di fuoco nell’edificio”. Le sue parole sono confermate da filmati pubblicati dai canali telegrafici ucraini dall’interno dell’ospedale dopo il bombardamento. Sono visibili mobili distrutti e vetri rotti, ma non ci sono corpi dei morti

Non è l’ospedale pediatrico bombardato

Il video proviene dal canale Telegram WarGonzo, ma senza alcun riferimento all’ospedale pediatrico ma a un generico «usano i grattacieli di Mariupol».

Notiamo che la struttura è quella di una serie di edifici nell’estremo est di Mariupol.

Ecco le indicazioni stradali tra gli edifici ripresi nel video e l’ospedale pediatrico, giusto per comprendere la distanza:

Un terzo edificio, ancora lontano

Per sostenere la presenza di militari e di armi all’interno dell’ospedale pediatrico, c’è chi pubblica una foto facendo intendere che sia quella relativa alla struttura bombardata. Neanche in questo caso si tratta dell’ospedale colpito.

La stessa foto è stata condivisa dall’utente Lambrenedetto per parlare dell’ospedale:

L’edificio ripreso nella foto si trova molto lontano dal luogo del bombardamento:

Da questa immagine possiamo comprendere le distanze tra un edificio e l’altro:

L’ospedale pediatrico di Mariupol

L’ospedale colpito è il Dytyacha Konsul’tatyvno-Diahnostychna Poliklinika.

Grazie a Google Maps riusciamo ad individuare i punti corrispondenti ai video e alle foto diffuse online del bombardamento e dei danni provocati (i video li trovate qui).

Conclusioni

Il video diffuso online non riguarda affatto l’ospedale bombardato. Le immagini ritraggono un edificio lontano, precisamente dalla parte opposta e a est della città.

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