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Silvio Berlusconi e Marta Fascina oggi “sposi”: un non-matrimonio che divide tutti, famiglia e politici

I figli del Cavaliere si sono sempre opposti a un vero rito. Da qui l’idea di un matrimonio all’americana, senza alcun valore civile e giuridico, che si è tenuto oggi a Villa Gernetto. Assente il secondogenito Pier Silvio Berlusconi

«Sono contento di avere qui con me, in questa giornata, le persone a me care». Così Silvio Berlusconi nel giorno delle nozze-non nozze con Marta Fascina (in abito bianco). Oggi 19 marzo, presso Villa Gernetto, residenza di Lesmo (Monza e Brianza), infatti, si è tenuto il tanto atteso matrimonio all’americana – che non ha, però, alcun valore legale e patrimoniale – tra il leader di Forza Italia e la deputata azzurra. Celebrato nella piccola cappella della villa, ha visto 60 ospiti, un menù stellato (del ristorante «Da Vittorio»), una torta di 3 piani, tanti quanti sono gli anni d’amore tra i due. Già previsto lo scambio delle promesse e dei doni: lui le ha regalato un solitario, lei invece ha fatto realizzare per un calco delle sue mani intrecciate a quelle del suo compagno. Nessun ministro tra gli invitati ma solo gli amici più stretti, i fedelissimi del Cavaliere: dunque Gianni Letta con la moglie, Fedele Confalonieri, Adriano Galliani, Marcello dell’Utri con la moglie, il medico personale del Cavaliere Alberto Zangrillo, Vittorio Sgarbi, Antonio Tajani, Licia Ronzulli e Anna Maria Bernini.


Tutti gli invitati ieri mattina sono stati sottoposti a un tampone molecolare per precauzione. I beninformati, tra l’altro, sostengono che alcuni politici siano rimasti delusi dal mancato invito; altri, invece, sarebbero felicissimi di non essere stati coinvolti in un evento di questa portata nel pieno della guerra in Ucraina. A Berlusconi, infatti, in tanti avrebbero detto chiaro e tondo che questo non era il momento, che avrebbe dovuto tenere più un profilo istituzionale che “romantico”. E, invece, come è noto, il leader di Forza Italia, da sempre vicino a Vladimir Putin, non ha mai preso una posizione decisa sull’invasione russa in Ucraina.


REPUBBLICA | Le “partecipazioni”

I figli di Berlusconi contrari al matrimonio: eredità da 6 miliardi

Ma c’è di più: a non gradire questo “matrimonio” – opponendosi di fatto a un rito vero e proprio – sarebbe stata la famiglia di Silvio Berlusconi, i suoi figli in primis, chiaramente per questioni prettamente ereditarie visto che siamo davanti a un impero economico stimato in oltre 6 miliardi di euro. Nessuno tocchi gli immobili e le aziende del Cavaliere, insomma. Da qui l’idea di non celebrare un matrimonio, di non aggiungere una nuova “aspirante” erede del patrimonio di Berlusconi ma di festeggiare la loro unione con un banchetto simbolico, festoso ma niente di più. L’eredità, dunque, resta ai figli. Tra l’altro, come anticipava stamattina il Corriere della Sera, oggi non era presente al banchetto il figlio Pier Silvio Berlusconi che non ama partecipare a eventi affollati in tempi di Covid.

Dunque, non una “protesta” verso la decisione del padre di celebrare la sua unione con Marta Fascina, 32 anni (contro i suoi 85). Ai cancelli della residenza settecentesca si è presentato anche un supporter del Cavaliere con un cartello con su scritto «W Silvio» mentre qualcuno gli ha fatto recapitare una piantina di orchidee bianche. La scelta di Villa Gernetto – oggi addobbata a festa con 150 statue nei giardini – non è casuale visto che si tratta della residenza adibita a università della Libertà oltre che a ritiro pre-partite del Monza. Presto quella villa potrebbe anche accogliere circa 30 donne, tra studentesse e mamme oltre ad alcuni bambini, tutti profughi dell’Ucraina.

Chi è Marta Fascina, la non-moglie di Berlusconi

Chi li conosce bene, sostiene che Silvio Berlusconi e Marta Fascina sarebbero davvero inseparabili. Lei è un po’ la first lady all’americana, quella che interviene per difenderlo, che sui social riprende le parole del Cavaliere, che lo sostiene senza se e ma. D’altronde Fascina è soprattutto una deputata di Forza Italia, eletta nel 2018, con un passato da giornalista. Ha lavorato nell’ufficio stampa e relazioni pubbliche del Milan – ed è qui che potrebbe essere scattata la scintilla con Berlusconi (Adriano Galliani sarebbe stato il loro Cupido) – salvo poi passare a Fondazione Milan. Calabrese ma cresciuta a Portici, in Campania, ha preso subito il posto di Francesca Pascale, storica compagna del Cavaliere («Se mi dovessero invitare, ci andrò alle nozze. E fumerò un joint, per disobbedienza civile», ha detto). Profilo sobrio, Fascina nell’ultimo periodo si è lasciata fotografare con il leader di Forza Italia in diverse occasioni: tutte foto in stile «famiglia reale», quasi sempre pubblicate durante le feste. Impossibile dimenticare, però, il piccolo incidente social di Fascina che ha pubblicato, e poi rimosso, una foto privata di Berlusconi a letto.

La sua non-moglie, dunque, le è sempre stata accanto: dalla malattia (Berlusconi ha avuto il Covid e ha temuto per la sua vita) alla mancata elezione alla presidenza della Repubblica. Il Cavaliere, infatti, sognava di diventare Capo dello Stato ma, alla fine, ha deciso di fare un passo indietro. La sua candidatura era troppo divisiva. Appassionata di politica, Fascina è intervenuta spesso nelle chat dei parlamentari di Forza Italia per dire la sua ma, chi conosce bene i giochi della politica, sa perfettamente che le sue parole non sono mai a caso, che di fatto rischia di essere il “megafono” politico del presidente. Infine, c’è un particolare da non sottovalutare: Villa Gernetto, dove oggi si è tenuto il matrimonio del Cavaliere e di Marta Fascina, avrebbe dovuto ospitare anche il presidente russo Vladimir Putin che, nel lontano 2010, avrebbe dovuto tenere una lezione, in qualità di prof dell’università del pensiero Liberale, su invito di Berlusconi. Che, adesso, però, tace sulla guerra.

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