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L’ideologo di Putin: «Quella in Ucraina è una guerra alle élite mondiali. L’Occidente moderno è l’Anticristo»

Alexandr Dugin intervistato da La Verità: «C’era un piano diabolico dei globalisti per minare la Russia»

Aleksandr Dugin, filosofo e politologo considerato l’ideologo di Vladimir Putin, rilascia oggi un’intervista a La Verità per spiegare che quella della Russia in Ucraina è una guerra alle oligarchie mondiali, che il presidente russo sta combattendo i promotori del Grande Reset e che oggi l’Occidente moderno è il mondo dell’Anticristo. « L’operazione militare speciale è diretta non solo contro il nazismo (la denazificazione – assieme alla smilitarizzazione – è il suo obiettivo principale), ma ancor più contro il liberalismo e il globalismo», sostiene Dugin. «Dopo tutto, sono stati i liberali occidentali a rendere possibile il nazismo ucraino, a sostenerlo, ad armarlo e a metterlo contro la Russia – come nuovo polo di un mondo multipolare».


Secondo il filologo «il piano diabolico dei globalisti era quello di minare la Russia nella zona più dolorosa, di mettere gli stessi slavi orientali (cioè, di fatto, gli stessi russi) contro di essa, e persino gli ortodossi. Per fare questo, gli ucraini dovevano essere collocati all’interno della matrice globalista, per ottenere il controllo sulla coscienza della società con l’aiuto della propaganda informativa, delle reti sociali e di una gigantesca operazione di controllo della psiche e della coscienza, di cui milioni di ucraini sono stati vittime negli ultimi decenni».


Dugin è promotore del “Grande Risveglio” in opposizione al “Grande Reset”: «Ho scritto un intero libro su questo. Il Grande Reset è un piano dei globalisti per riconquistare il terreno perso negli ultimi decenni. Vogliono affrontare il populismo, la crescente sovranità di Russia e Cina, e ottenere il completo controllo dell’ideologia liberale sull’umanità. Il Grande Risveglio è qualcosa di esattamente opposto. È la realizzazione dell’umanità. Le élite globali di Biden, Klaus Schwab, Bill Gates, Bernard-Henri Levy oggi rappresentano una setta totalitaria, un regime dittatoriale che cerca di stabilire un controllo totale non solo sui corpi delle persone, ma sulle loro menti, le loro immaginazioni, i loro sogni. Ci sono solo due partiti nel mondo oggi: il Partito del Grande Reset e il Partito del Grande Risveglio».

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