Scopri di più su DOMINO, la nuova rivista sul mondo che cambia

Il post con le bare di Bergamo dopo Atalanta-Napoli, il leghista Belotti: «Ignobile»

Ancora una volta la foto dei camion con le bare delle vittime di Covid a Bergamo è stata usato contro i tifosi dell’Atalanta. Lo stesso episodio era avvenuto a maggio 2021 dopo la partita dell’Atalanta contro la Juventus

Dopo la sconfitta dell’Atalanta contro il Napoli di domenica 3 aprile, su alcune pagine Facebook è apparsa la foto della colonna di camion militari che nella prima fase della pandemia traportava le bare delle vittime del Covid a Bergamo accompagnata dalla scritta: «Tifosi dell’Atalanta che tornano a casa dopo la sconfitta contro il Napoli». Un post che ha scatenato la reazione del deputato leghista e tifoso atalantino Daniele Belotti, che oggi 5 aprile ha annunciato che ancora una volta querelerà gli autori: «Accetto lo sfottò, ma non si può andare oltre – ha scritto il deputato sui social – Questo è un titolo vergognoso, un ignobile fotomontaggio. Come già accaduto in passato, non ho intenzione di far finta di niente. Non si possono offendere in questo modo gli oltre seimila morti bergamaschi per Covid nonché i tifosi atalantini».


Già lo scorso maggio, in seguito alla finale di Coppa Italia 2021 con la Juventus, l’onorevole leghista aveva presentato un’altra querela in circostanze molto simili: un commento («Ma veramente i covidioti credevano di vincere la Coppa?») e un meme in cui erano raffigurati dei mezzi militari con bandiere nerazzurre e la scritta: «I tifosi dell’Atalanta si recano al Mapei Stadium», con un chiaro riferimento, anche in questo caso, all’immagine delle strade di Bergamo nella primavera del 2020.  «Spero che censurino questo vergognoso post anche il sindaco, Giorgio Gori, prontissimo nel condannare l’insulto di un singolo tifoso atalantino e nel chiedere scusa “agli amici del Ssc Napoli”, e magari anche il primo cittadino partenopeo Gaetano Manfredi», ha aggiunto Belotti.


Il riferimento è sempre alla partita di domenica 3 aprile, quando dagli spalti atalantini si sono levati insulti di stampo razzista nei confronti del difensore del Napoli Kalidou Koulibaly. Episodio condannato non solo dall’Atalanta BC e dalla Federazione del Senegal, ma anche dal primo cittadino bergamasco: «I pochi che hanno urlato non ci rappresentano, ma riescono a farci fare una pessima figura. Le scuse mie e dei bergamaschi sani agli amici del Napoli», aveva dichiarato a fine partita. Intanto, il Giudice Sportivo ha deciso di punire l’Atalanta con una multa di 8mila euro, proprio per i cori dei suoi sostenitori nei confronti dei tifosi del Napoli prima dell’inizio della gara e per aver insultato ripetutamente l’arbitro nel corso dell’incontro.  

Continua a leggere su Open

Leggi anche: