Ultime notizie Incidenti ferroviariIsraeleLegge di bilancioLeonardo Del VecchioUcraina
ATTUALITÀCoronavirusGoverno DraghiRoberto SperanzaSanitàVariante Covid

Covid, Speranza sulla nuova variante Omicron 4: «Per ora non preoccupa, monitoraggio costante»

30 Aprile 2022 - 20:00 Redazione
Operativo 7 giorni su 7 e 24 ore su 24. Al suo interno, attualmente, vengono refertati con risultati tra le 24 e le 36 ore quotidianamente circa 1200 tamponi molecolari; con per un potenziale, praticamente doppio, di 3mila test giornalieri. Sono i numeri che raccontano, in estrema sintesi, la "potenza di fuoco" del laboratorio analisi di biologia e microbiologia molecolare dell'ospedale di Piacenza. Un presidio cruciale per la lotta al covid, ma non solo, i cui spazi sono stati recentemente riqualificati e potenziati. ANSA/US AUSL PIACENZA +++ NO SALES, EDITORIAL USE ONLY +++
La sottovariante di Omicron chiamata "BA.4" è stata sequenziata per la prima volta in Italia il 29 aprile nel laboratorio di Microbiologia dell'ospedale San Gerardo di Monza
Google Preferred Site

Il ministro della Salute Roberto Speranza rassicura sulla diffusione della nuova variante Omicron 4, sequenziata in Italia il 29 aprile nel laboratorio di Microbiologia dell’ospedale San Gerardo di Monza. «Monitoriamo costantemente le varianti», ha detto il ministro, annunciando una nuova “flash survey” per il prossimo 3 maggio, giornata in cui attraverso un monitoraggio a campione si verificherà la diffusione del tipo di variante tra i casi positivi. «Il flash survey è il nostro meccanismo di controllo delle varianti», ha continuato Speranza, «in questo momento le varianti della famiglia di Omicron sono tutte dentro lo stesso schema fondamentale e non hanno presentato particolari problematicità di gestione nel nostro Paese». Il merito di questa buona gestione secondo il ministro «va sicuramente dato al nostro di vaccinazione e ai tipi di vaccino che abbiamo utilizzato». Oltre al monitoraggio nazionale, al momento BA.4, sottovariante di Omicron, è all’esame anche dell’Organizzazione mondiale della sanità.

Leggi anche: