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Mino Raiola è morto: l’annuncio della famiglia su Twitter

«Ha lottato fino all’ultimo istante. Ci mancherà per sempre», si legge in una nota pubblicata sui social. Il procuratore aveva 54 anni

«Con infinito dolore annunciamo la scomparsa di Mino, il più straordinario procuratore di sempre». Così la famiglia di Mino Raiola annuncia la scomparsa dell’agente sportivo, ricoverato in condizioni gravi al San Raffaele di Milano. «Ha lottato fino all’ultimo istante con tutte le sue forze. Ancora una volta ci ha resi orgogliosi di lui, senza nemmeno rendersene conto. Ci mancherà per sempre». Pochi giorni fa il procuratore era stato vittima di un giro di fake news che avevano annunciato la sua morte. Dopo la smentita del primario dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione Alberto Zangrillo, il messaggio era arrivato direttamente dal profilo social di Raiola: «Stato di salute attuale per chi se lo chiede: arrabbiato, per la seconda volta in 4 mesi mi uccidono. Sembrano anche in grado di resuscitare».


Il brutto allarme sembrava quindi essere rientrato ma stavolta la famiglia del manager è stata costretta a diffondere la notizia che non avrebbero mai voluto dare. «Il suo progetto di rendere il mondo del calcio un posto migliore per i calciatori sarà portato avanti con la stessa passione», ha continuato la nota pubblicata su Twitter, «ringraziamo di cuore coloro che gli sono stati vicini e chiediamo a tutti di rispettare la privacy di familiari e amici in questo momento di grande dolore». Tra i primi messaggi di cordoglio quello del presidente della Juventus Andrea Agnelli. Sul suo profilo Twitter, in lingua inglese, ha salutato con affettuosa ironia il procuratore: «Non prenderli in giro in paradiso, loro sanno la verità… t.v.b. Mino».


Una vita dedicata al calcio

54 anni, di origini salernitane e trapiantato in Olanda da piccolissimo, Raiola non riuscì mai a mettere a tacere la passione per il calcio, neanche quando da giovane il padre gli propose di seguire le sue orme da meccanico, o quando decise di intraprendere la strada dell’imprenditoria aprendosi una pizzeria all’estero. Fu in Olanda che cominciò la vera carriera di Raiola come procuratore. Da lì un’ascesa che lo portò passo dopo passo a essere uno dei più famosi manager sportivi del mondo del calcio. La sua società attualmente conta circa 200 giocatori tra cui Gianluigi Donnarumma, Paul Pogba e Zlatan Ibrahimovic.

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