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Boris Johnson al Parlamento ucraino: «Vi aiuteremo contro l’aggressione barbarica di Putin» – Il video

In collegamento da Londra, il premier britannico è il primo capo di governo al mondo a rivolgersi alla Rada dall’inizio dell’invasione

«I vostri figli e nipoti diranno che gli ucraini hanno insegnato al mondo che la forza bruta di un aggressore non conta nulla contro la forza morale di un popolo determinato a essere libero». Queste le parole che il presidente britannico Boris Johnson ha deciso di rivolgere al parlamento ucraino durante il collegamento avvenuto da Londra. «Quello che il Regno Unito sta facendo – e ha fatto dall’inizio della crisi – è guidare il mondo nell’aiutare gli ucraini a proteggersi dall’aggressione barbarica di Vladimir Putin». Come già anticipato ieri, 2 maggio, il primo ministro del Regno Unito ha ricalcato il celebre discorso di Winston Churchill alla Camera dei Comuni britannica nel 1940, così come aveva fatto anche Volodomyr Zelensky rivolgendosi ai deputati britannici a marzo.


Proprio il presidente ucraino Zelensky ha scelto per l’occasione di tornare in Parlamento tra la standing ovation dei presenti: è la prima volta in assoluto da quel 24 febbraio, quando le prime forze russe invasero l’Ucraina e diedero inizio alla guerra.


«Le sanzioni in ritardo sono un fallimento collettivo»

Boris Johnson è ufficialmente il primo tra i leader mondiali a parlare al parlamento ucraino. Ed era era stato sempre lui, il mese scorso, a recarsi a sorpresa a Kiev per un incontro faccia a faccia con il presidente Zelensky. Il primo ministro britannico ha toccato molti punti: dai nuovi aiuti in arrivo in Ucraina ai modi per riuscire a vincere contro Vladimir Putin. A questo proposito il tema delle sanzioni è stato uno dei passaggi più duri: «Sono state imposte in tempi troppo lenti e troppo tardi», ha detto Johnson al parlamento, «abbiamo fallito collettivamente».

«Aiuti militari per 300 milioni di sterline»

Il primo ministro britannico ha anche annunciato il nuovo pacchetto di aiuti militari dal regno Unito all’Ucraina, dal valore di 300 milioni di sterline. Kiev riceverà da Londra missili a lungo raggio, carrarmati lanciarazzi Stormer, droni in grado di sollevare oggetti pesanti e una flotta di almeno 12 Toyota Landcruiser blindate, specificamente richieste dall’Ucraina per venire in soccorso ai civili o evacuare i cittadini rimasti intrappolati al fronte. Johnson ha promesso anche un potenziamento dell’equipaggiamento bellico tecnologico: il Regno Unito invierà sistemi radar, dispositivi per la visione notturna ed emittenti per il disturbo del segnale Gps.

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