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Johnson domani al parlamento ucraino, l’omaggio alla resistenza ucraina citando Churchill: «Questa è la vostra ora migliore…»

«I vostri figli e i vostri nipoti potranno dire che gli ucraini hanno saputo insegnare al mondo come la forza bruta di un aggressore non conti nulla di fronte alla forza morale di un popolo determinato a essere libero» si legge nelle anticipazioni del discorso del primo ministro del Regno Unito

«Questa è la vostra ore migliore» recita un passaggio del discorso che Boris Johnson terrà domani 3 maggio al parlamento ucraino, quando il premier britannico citerà Winston Churchill nel celebre discorso alla Camera dei Comuni nel 1940: «Un capitolo epico della vostra storia nazionale che sarà ricordato per generazioni». Johnson sarà il primo tra i leader mondiali a parlare al parlamento di Kiev. «Noi – si legge nell’anticipazione del testo diffusa da Downing Street – abbiamo sperimentato la minaccia di una invasione durante la Seconda Guerra Mondiale e il nostro Parlamento, come il vostro, ha continuato a riunirsi per tutto il corso del conflitto, mentre il popolo britannico mostrava unità e determinazione tanto da trasformare l’ora del pericolo più grande nella nostra ora migliore». BoJo paragona i due momenti della storia ucraina e britannica e assicura la Verkhovna Rada che: «I vostri figli e i vostri nipoti potranno dire che gli ucraini hanno saputo insegnare al mondo come la forza bruta di un aggressore non conti nulla di fronte alla forza morale di un popolo determinato a essere libero».


Il pacchetto di armi da 300 milioni di sterline

Il primo ministro britannico darà anche l’annuncio di un nuovo pacchetto di aiuti militari dal regno Unito all’Ucraina del valore di 300 milioni di sterline. Kiev riceverà da Londra missili a lungo raggio, carrarmati lanciarazzi Stormer, droni in grado di sollevare oggetti pesanti e una flotta di almeno 12 Toyota Landcruiser blindate, specificamente richieste dall’Ucraina per venire in soccorso ai civili o evacuare i cittadini rimasti intrappolati al fronte.


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