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Hantavirus, finita l’evacuazione della nave focolaio. Schillaci: «Nessun pericolo in Italia». Ecco la circolare con la quarantena – La diretta

11 Maggio 2026 - 21:24 Giulia Norvegno
hantavirus
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Il rischio sarebbe basso ma l'approccio è di «massima cautela». Quarantena per il 24enne in Campania e il 25enne in Calabria. Positivo un americano, un altro è sintomatico. Peggiora la donna francese. In Nebraska intanto un secondo passeggero della nave da crociera ha manifestato i primi sintomi
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Una donna francese rientrata dalla nave da crociera MV Hondius è risultata positiva all’hantavirus. Con lei anche un americano, che era a bordo della nave Ad annunciare il caso francese è stata la ministra della Salute Stéphanie Rist ai microfoni di France Inter, spiegando che le condizioni della paziente «purtroppo sono peggiorate durante la notte» e che gli esami hanno confermato il contagio. La donna fa parte di un gruppo di cinque cittadini francesi rimpatriati e trasferiti all’ospedale Bichat di Parigi, sistemati in stanze con sistemi di ventilazione pensati per evitare la dispersione del virus, dove resteranno isolati per almeno 15 giorni. Parallelamente sono stati individuati una ventina di contatti: otto passeggeri del volo del 25 aprile tra Sant’Elena e Johannesburg, già in quarantena, e altri 14 saliti sulla successiva tratta Johannesburg-Amsterdam, che la ministra invita a farsi vivi «perché dobbiamo essere in grado di rafforzare il loro isolamento». Su quello stesso aereo aveva viaggiato anche la passeggera olandese poi deceduta, che era stata brevemente a bordo del collegamento per Amsterdam senza però partire. Il ceppo individuato sulla Hondius è quello andino, una variante rara che si trasmette da persona a persona e ha un’incubazione che può arrivare fino a sei settimane.

Hantavirus in Italia: cosa dice il ministero della Salute

In Italia la situazione sarebbe sotto controllo, come ha ribadito al Corriere della Sera la responsabile del dipartimento Prevenzione del ministero della Salute, Maria Rosaria Campitiello. I quattro viaggiatori sorvegliati perché transitati sul volo Klm, due italiani e due stranieri di cui uno residente nel Paese e uno turista, «stanno tutti bene, non hanno sviluppato sintomi», e al momento nessun altro si trova in isolamento preventivo. «Ho letto che in Italia sarebbe “sbarcato” l’hantavirus. Non è così», ha messo in chiaro Campitiello, invitando a evitare allarmismi e a non parlare di nuova pandemia: il rischio, ha spiegato, è considerato «basso a livello di popolazione mondiale e molto basso in Europa», anche perché si tratta di un patogeno a bassa contagiosità. Il dicastero sta comunque preparando una circolare destinata a Regioni e uffici di frontiera, allineata alle indicazioni dell’Ecdc, con istruzioni operative su tracciamento, sorveglianza attiva ed eventuali isolamenti fiduciari per chi dovesse manifestare sintomi compatibili con il contagio.

11 Maggio 2026 - 21:50

Uno spagnolo positivo (ma asintomatico): era a bordo della nave

Uno dei 14 cittadini spagnoli evacuati dalla nave da crociera MV Hondius e in isolamento presso l’ospedale Gómez Ulla di Madrid sarebbe provvisoriamente positivo all’hantavirus a un primo test Pcr. Al momento è asintomatico. Ne ha dato notizia la ministra della Salute spagnola Monica Garcia. Gli altri 13 passeggeri sono risultati provvisoriamente negativi. Nelle prossime ore ci saranno dei risultati definitivi, hanno precisato dal ministero spagnolo.

11 Maggio 2026 - 21:30

Nella circolare del Ministero si invitano le compagnie aeree a segnalare i casi sospetti

«Si richiama l’attenzione degli operatori in servizio presso l’Usmaf-Sasn a prestare particolare attenzione a eventi sanitari che possono presentarsi a bordo di mezzi di trasporto aereo e navale e che possano essere ricondotti alla trasmissione da Hantavirus, sulla base della situazione epidemiologica corrente. Qualora nelle attività quotidiane di vigilanza ai sensi del Regolamento sanitario internazionale (Rsi, 2005) si riscontrasse un evento sanitario riconducibile ad una trasmissione da Hantavirus si richiama la necessità di allertare tempestivamente gli Uffici centrali del Ministero della salute al fine di attuare tutte quelle azioni di coordinamento nazionale, raccordo internazionale e di valutazione del rischio». Lo riporta la circolare del ministero della Salute destinata a Regioni e uffici di sanità di frontiera. Il documento prescrive anche «la necessità di gestire eventuali casi sospetti, probabili, confermati o contatti ad alto o basso rischio, seguendo le misure di protezione quali l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale (Dpi) basati sulle precauzioni per la trasmissione, inclusi respiratore (ad es. Ffp2), guanti, camice e protezione oculare, e di prevenzione e controllo idonei alla situazione di rischio rilevata. A tal proposito, si raccomanda, inoltre, alle compagnie aeree di segnalare tempestivamente agli Uffici Usmaf, tramite le modalità consuete, in ossequio alla circolare Enac del 21 settembre 2012, Eal-10A, eventuali situazioni che possono far ipotizzare un sospetto di malattia infettiva a bordo dell’aeromobile. Si ricorda, altresì, l’obbligo di coordinarsi con i suddetti Uffici per la raccolta e la consegna dei Passenger Locator Form (PLF), onde consentire la tracciabilità dei contatti in caso di necessità sanitaria».

11 Maggio 2026 - 21:00

Circolare su hantavirus, quarantena per 6 settimane per contatti stretti

Quarantena fiduciaria per sei settimane, monitoraggio quotidiano da parte delle autorità sanitarie e isolamento in caso di comparsa dei sintomi. Sono alcune delle misure raccomandate per i «contatti ad alto rischio» tra i passeggeri della nave Hondius dove si è verificato un focolaio di hantavirus. Lo indica la circolare messa a punto dal ministero della Salute ‘Focolaio di hantavirus tipo Andes a bordo della nave da crociera MV Hondius: aggiornamento della situazione e indicazioni di sanità pubblica’.

I contatti ad alto rischio, si spiega nella circolare del ministero sull’hantavirus, sono «tutte le persone a bordo della nave da crociera, ad eccezione degli esperti di sanità pubblica che si sono imbarcati a Capo Verde il 6 maggio; persone che hanno avuto una o più esposizioni a un caso probabile o confermato di Andv come persone che condividono la stessa stanza o partner intimi o persone con contatto fisico diretto». Tra le misure raccomandate: quarantena fiduciaria per sei settimane (utilizzare una stanza propria, mantenere una distanza di almeno due metri dai membri della famiglia, non utilizzare le stesse stoviglie, aprire le finestre per garantire la ventilazione). Si può uscire,  si legge «per preservare la salute mentale e il benessere indossando una mascherina medica/chirurgica resistente ai liquidi ed evitando gli assembramenti». Monitoraggio quotidiano dei sintomi da parte dell’autorità sanitaria pubblica nel luogo di residenza permanente per il follow-up della salute fisica e mentale, fino a 42 giorni (sei settimane) dall’ ultima esposizione. In caso di comparsa di sintomi, mantenere l’isolamento, notifica da parte delle autorità sanitarie pubbliche locali, valutazione medica e prelievo di campioni ed esecuzione di test. Le Regioni/PA o le aziende sanitarie in caso di riscontro di contatti ad alto rischio provvederanno a: avviare la sorveglianza attiva quotidiana dello stato di salute della persona esposta per i 42 giorni successivi all’esposizione; informare le persone circa la necessità di adottare, nei 42 giorni successivi all’esposizione, le opportune cautele di carattere generale e le misure di igiene respiratoria.

11 Maggio 2026 - 20:20

Finita l'evacuazione della nave focolaio

La nave da crociera MV Hondius ha lasciato in serata il porto di Granadilla de Abona, nell’arcipelago spagnolo delle Canarie, diretta nei Paesi Bassi. La partenza è avvenuta subito dopo lo sbarco delle ultime 28 persone presenti a bordo, completando così l’evacuazione di tutti i passeggeri e dei membri dell’equipaggio interessati dalle operazioni di rimpatrio e monitoraggio sanitario. Sul battello, battente bandiera olandese, sono rimasti 26 membri dell’equipaggio. Secondo la compagnia armatrice Oceanwide Expeditions, la nave dovrebbe raggiungere Rotterdam in circa cinque giorni.

11 Maggio 2026 - 20:00

Schillaci: «Nessun pericolo in Italia»

Nessun pericolo Hantavirus in Italia. Lo assicura il ministro della Salute Orazio Schillaci nel giorno in cui sono stati messi in quarantena obbligatoria sia il 24enne di Torre del Greco, che il 25enne calabrese, entrambi marittimi. Erano tra i 4 passeggeri, ora in Italia, del volo Klm sul quale era salita una donna poi deceduta per Hantavirus. Gli altri due sono una donna fiorentina che terminerà il periodo di osservazione l’8 giugno e un medico 50 sudafricano anche lui in isolamento in Veneto. «Siamo lavorando a questa circolare – spiega il ministro della Salute Orazio Schillaci al Tg1 – perchè è importante fare il punto e dare informazioni alle Regioni seguendo i protocolli nel rispetto della massima sicurezza ma oggi in Italia non c’è alcun pericolo. E’ un virus molto diverso dal covid, ha bassa contagiosità ci siamo attivati subito: abbiamo un servizio sanitario di grande efficienza. I risultati dei testi dei 4 pazienti non li abbiamo ma stanno bene, sono asintomatici e seguiti con attenzione».

11 Maggio 2026 - 15:50

Quarantena obbligatoria per il 25enne calabrese

La sindaca di Villa San Giovanni (Reggio Calabria), ha posto in quarantena obbligatoria Federico Amaretti, il marittimo di 25 anni che era a bordo del volo Klm dove si trovava anche la donna morta per Hantavirus. La sindaca Giusy Caminiti ha emesso l’ordinanza già sabato scorso ma Amaretti, rientrato la sera del 5, era già in isolamento volontario quando ha ricevuto la telefonata della Polizia locale e dell’Asp di Reggio. L’uomo dovrà restare in isolamento per 45 giorni ed è costantemente monitorato. La sindaca lo sente quotidianamente e le sue condizioni sono buone. Amaretti è asintomatico.

11 Maggio 2026 - 15:08

Farmindustria: «Vaccino in tempi brevi per hantavirus è possibile, ma non servirà»

«La strada per arrivare ad un vaccino contro l’Hantavirus è assolutamente percorribile, ma siamo confidenti che non ve ne sarà l’esigenza, perchè l’attuale focolaio non diventerà una epidemia o pandemia e al momento non ci sono emergenze. Ad ogni modo oggi abbiamo la scienza e la tecnologia per dare risposte molto veloci a problemi che possono emergere: come per il Covid siamo arrivati ad avere un vaccino nell’arco di 9 mesi, siamo oggi preparati a gestire situazioni di questa natura». Così il presidente di Farmindustria Marcello Cattani a margine dell’evento ‘Innovazione e produzione di valore’ presso il sito Bayer di Garbagnate.

Nel caso dell’hantavirus, ha sottolineato Cattani, «si tratta di un focolaio e di una situazione ben circoscritta e che, auspicabilmente, sarà gestita dai servizi sanitari dei paesi dei cittadini coinvolti; tuttavia, il monito che ci riporta indietro agli anni del Covid è che non possiamo abbassare la guardia: sappiamo che una nuova pandemia arriverà, ma non sappiamo dove e quando». Oggi, quindi, ha assicurato, «abbiamo una struttura europea intergovernativa di sorveglianza e intercettazione del rischio nei paesi europei più forte rispetto all’epoca del Covid».

Secondo il presidente di Farmindustria, «va però detto che quella attuale non è una situazione minimamente paragonabile a quella del Covid e ci sono ad oggi poche persone coinvolte ed infettate dall’hantavirus».

11 Maggio 2026 - 14:50

La donna di Firenze «e asintomatica»: fuori dall'isolamento fra una settimana

La donna di Firenze in isolamento «è asintomatica» e l’Hantavirus «si trasmette solo in presenza di sintomi, quindi lei non contagia altri», pertanto «già la prossima settimana insieme ai medici, se lei continuasse a non avere alcun sintomo, noi al 95% potremmo dare come positivamente sviluppata l’osservazione che, comunque sia, terminerebbe in ogni caso l’8 giugno». Lo ha detto il presidente della Toscana, Eugenio Giani, aggiornando i cronisti sullo stato della viaggiatrice di Firenze tracciata e posta in sorveglianza sanitaria.

«Ci siamo resi conto — ha anche detto Giani — che è stata sempre distante in aereo dalla persona che poi sappiamo essere morta. I minuti sono stati davvero pochi». Comunque ha sottolineato Giani, «dobbiamo essere molto chiari. Hantavirus non è il Covid. Occorre che abbia condizioni molto particolari per sviluppare il contagio, che ci siano sintomi in essere; la sua trasmissione è chiaramente molto più difficoltosa e anche lenta: di conseguenza lo scopo della quarantena è precauzionale».

Giani ha riferito che «la signora collabora e la ringrazio di questo», «io mi sento di poter dire che non possiamo e non dobbiamo assecondare un clima di eccessiva preoccupazione nella popolazione». Tra Hantavirus e Covid, ha fatto notare Giani, «siamo su due situazioni completamente diverse, fra il livello dell’Hantavirus e quello ben più agile di contagio e trasmissibilità da parte del Covid». Giani ha evidenziato nella gestione del caso lo stretto collegamento tra la sanità toscana e il ministero della Salute: «C’è stata stretta sintonia di azione in esecuzione delle disposizioni del ministero che poi arriveranno anche attraverso una circolare, nelle prossime ore e che noi osserveremo. Però intanto sottolineo la grande capacità operativa dei nostri operatori della sanità che sono riusciti ad arrivare con tempestività alla persona e a porre in essere con grande capacità ed efficienza tutto ciò che è necessario rispetto a quanto la legge ci prescrive di fare».

11 Maggio 2026 - 14:12

Quarantena obbligatoria per il 24enne di Torre del Greco

É stato posto in quarantena obbligatoria il marittimo 24 enne di Torre del Greco, uno dei 4 passeggeri del volo Klm sul quale era salita per pochi minuti una donna sudafricana poi morta a causa dell’Hantavirus. Il ragazzo, così come gli atri turisti italiani, si erano da subito messi in quarantena fiduciaria. L’isolamento obbligatorio è lo ha disposto il sindaco di Torre del Greco Luigi Mennella che ha firmato un’ordinanza in cui si stabilisce per il giovane un periodo di isolamento di 45 giorni, l’invito a restare in una stanza singola con bagno dedicato, il costante monitoraggio della temperatura e l’utilizzo di una mascherina Ffp2 in presenza di altre persone.

Tra le misure anche la richiesta di un costante monitoraggio della temperatura corporea. Il provvedimento del sindaco Mennella è arrivato in attesa di precise disposizioni da parte del Ministero della Salute. Il nominativo del 24enne è stato comunicato nei giorni scorsi dall’autorità sanitaria dei Paesi Bassi alle regioni di competenza, al fine di attivare una sorveglianza nel «principio di massima cautela».

11 Maggio 2026 - 11:41

Grecia, un passeggero della nave in isolamento: «Per ora asintomatico»

Un passeggero greco evacuato dalla nave da crociera colpita da un focolaio di hantavirus è stato posto in quarantena presso l’Ospedale Universitario Generale Attikon di Atene. Il passeggero, di 70 anni, non ha mostrato finora alcun sintomo della malattia, ha dichiarato il presidente dell’Organizzazione nazionale per la sanità Pubblica (Eody), Thodoris Vasilakopoulos, parlando con l’emittente statale Ert. L’uomo si trova in isolamento in una camera appositamente predisposta, e verrà monitorato nei prossimi 45 giorni.

Il passeggero greco della crociera Mv Hondius era tra le 26 persone trasferite a Eindhoven, nei Paesi Bassi, domenica sera a bordo di un volo di evacuazione olandese. Da lì, è stato trasportato all’aeroporto militare di Elefsina (o Eleusi) con un aereo C-130 dell’Aeronautica Militare greca sotto supervisione medica, prima di essere ricoverato in ospedale. In un post sui social media, il ministro della Salute Adonis Georgiadis ha ricordato che il passeggero è stato posto in quarantena a scopo precauzionale. “Non c’è assolutamente alcun motivo di preoccupazione”, ha affermato.

11 Maggio 2026 - 10:40

I turisti britannici iniziano isolamento in ospedale

I cittadini britannici evacuati dalla nave da crociera Mv Hondius, colpita da un focolaio di hantavirus, sono arrivati all’ospedale inglese di Arrowe Park nel Merseyside, dove trascorreranno le prime 72 ore prima di completare a domicilio i restanti 42 giorni di isolamento, per un totale di 45 giorni. Il volo charter da Tenerife è atterrato ieri all’aeroporto di Manchester.

Tutti gli evacuati risultano «in buona salute e asintomatici», ha dichiarato alla Bbc il professor Robin May, responsabile scientifico dell’Agenzia britannica per la sicurezza sanitaria (Ukhsa). Sono in tutto 22 le persone sottoposte ai controlli nell’ospedale per un periodo di 72 ore: venti cittadini britannici, un cittadino tedesco residente nel Regno Unito e un passeggero giapponese che erano sulla nave.

11 Maggio 2026 - 10:18

In Nebraska 17 passeggeri americani: un secondo ha sintomi

I 17 americani che erano passeggeri della Mv Hondius sono ora atterrati nello stato americano del Nebraska accolti da ambulanze e altri veicoli sulla pista dell’aeroporto Eppley di Omaha. Lo scrivono i media americani. I funzionari sanitari statunitensi hanno dichiarato che uno degli individui è risultato “lievemente positivo” all’hantavirus, mentre un altro ha sviluppato i sintomi. Entrambi viaggiavano in unità di biocontenimento sull’aereo, separati dagli altri passeggeri. I Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie avevano precedentemente affermato che il gruppo sarebbe stato trasferito al Centro nazionale di quarantena presso l’Università del Nebraska.

11 Maggio 2026 - 09:21

Le condizioni della francese positiva all'hantavirus «peggiorate nella notte»

Una francese è risultata positiva all’hantavirus, si tratta della donna che ha manifestato sintomi ieri durante il viaggio aereo per il suo rientro in Francia dopo l’evacuazione dalla nave Mv Hondius. Lo ha annunciato la ministra della Salute, Stéphanie Rist, confermando che si tratta del primo caso di hantavirus in Francia. “Le sue condizioni sono peggiorate in nottata – ha precisato la ministra – i test sono risultati positivi. E’ stata ricoverata in un ospedale specializzato in malattie infe

Una francese è risultata positiva all’hantavirus, si tratta della donna che ha manifestato sintomi ieri durante il viaggio aereo per il suo rientro in Francia dopo l’evacuazione dalla nave Mv Hondius. Lo ha annunciato la ministra della Salute, Stéphanie Rist, confermando che si tratta del primo caso di hantavirus in Francia. «Le sue condizioni sono peggiorate in nottata – ha precisato la ministra – i test sono risultati positivi. E’ stata ricoverata in un ospedale specializzato in malattie infettive».

I 5 francesi rimpatriati ieri e posti in isolamento nell’ospedale parigino di Bichat, fra i quali la donna peggiorata e risultata positiva in nottata, sono «ricoverati in camere con flussi d’aria che consentono di evitare ogni contaminazione», ha aggiunto la ministra ai microfoni di France Inter. «Sono ovviamente isolati nell’ospedale e vi resteranno fino a nuovo ordine», come minimo 15 giorni, ha aggiunto. Quanto ai casi contatto, Stéphanie Rist ha confermato che «una ventina di francesi sono stati individuati: 8 fra i passeggeri del volo del 25 aprile fra Sant’Elena e Johannesburg che sono stati messi rapidamente in isolamento» e 14 a bordo del volo Johannesburg-Amsterdam. «Chiediamo» a questi 14 passeggeri – ha detto la ministra – «che ci contattino affinché si possa rafforzare l’isolamento. A bordo del volo da Sant’Elena a Johannesburg c’era una olandese che aveva partecipato alla crociera ed è morta dopo essere stata contagiata. Era brevemente salita a bordo dell’aereo per Amsterdam ma era stata fatta scendere prima della partenza a causa del suo stato di salute.

ttive”.

11 Maggio 2026 - 08:32

Un agente spagnolo morto di infarto durante l'evacuazione

Un agente della Guardia Civil spagnola di 62 anni è morto ieri pomeriggio nel porto di Granadilla de Abona, a Tenerife, a causa di un infarto durante lo sbarco e il rimpatrio dei passeggeri della nave crociera Hondius, colpita da un focolaio di hantavirus. Lo si apprende da un messaggio su X del sindacato della Guardia Civil Jucil Nacional.

«L’agente, mentre era si riserva nel posto di comando operativo, ha sofferto un infarto. Nonostante gli sforzi di rianimazione durante 40 minuti, non è stato possibile salvargli la vita», segnala il messaggio. «Un altro compagno che perde la vita in un atto di servizio. Un’altra famiglia distrutta», rileva il sindacato, in riferimento alla morte, lo scorso 8 maggio, di due agenti della Guardia Civil nello scontro fra due motovedette della gendarmeria durante l’inseguimento di un motoscafo veloce di narcotrafficanti al largo di Huelva, in Andalusia. Nella stessa regione al sudovest della Spagna nel febbraio 2024 altri due agenti rimasero uccisi nell’inseguimento di narcotrafficanti a Barbate (Cadice).

11 Maggio 2026 - 06:32

Positivo un americano sbarcato

Il Dipartimento della Salute e dei Servizi umani degli Stati Uniti ha dichiarato che uno dei 17 cittadini americani rimpatriati dalla nave da crociera colpita dall’hantavirus è risultato leggermente positivo. «Un passeggero presenta attualmente sintomi lievi e un altro passeggero è risultato leggermente positivo al virus Andes tramite test Pcr», ha affermato il ministero americano.