Hantavirus, cittadina francese positiva: «Ci sono 22 contatti identificati»

Una cittadina francese rimpatriata dalla nave da crociera MV Hondius è risultata positiva all’hantavirus. Lo ha annunciato lunedì la ministra della Salute Stéphanie Rist, segnalando anche 22 casi di contatto identificati. Dei cinque cittadini francesi rimpatriati e posti in isolamento all’ospedale Bichat di Parigi, le condizioni di una donna «purtroppo sono peggiorate durante la notte» e «i test sono risultati positivi», ha dichiarato alla radio France Inter. I cinque passeggeri «sono ricoverati in stanze con sistemi di ventilazione progettati per prevenire la contaminazione, sono ovviamente isolati in questo ospedale e vi rimarranno fino a nuovo avviso”, per un minimo di 15 giorni, ha aggiunto.
I 22 contatti della contagiata
Per quanto riguarda i casi di contatto, ha confermato che sono stati identificati circa venti cittadini francesi: otto passeggeri del volo del 25 aprile tra Sant’Elena e Johannesburg, che «sono stati rapidamente posti in isolamento», e 14 a bordo del volo Johannesburg-Amsterdam. Chiediamo a questi 14 passeggeri «di contattarci perché dobbiamo essere in grado di rafforzare il loro isolamento», ha dichiarato Stéphanie Rist. Una passeggera olandese di una nave da crociera, contagiata dal virus e poi deceduta, aveva viaggiato sul volo Sant’Elena-Johannesburg. Era anche salita brevemente a bordo dell’aereo per Amsterdam. Ma alla fine non ha proseguito il viaggio. La variante del virus rilevata a bordo della MV Hondius, l’hantavirus andino, è un ceppo raro che può essere trasmesso da persona a persona con un periodo di incubazione fino a sei settimane.
L’Italia
Intanto il capo dipartimento Prevenzione ed emergenze sanitarie del ministero della Salute Maria Rosaria Campitiello in un’intervista al Corriere della Sera ha ribadito che «i quattro passeggeri che erano sul volo Klm stanno tutti bene, non hanno sviluppato sintomi. Si tratta di due italiani e di due persone di nazionalità straniera, di cui una risiede in Italia mentre l’altra è un turista». «”Non ci sono altre persone in isolamento preventivo», ha aggiunto Campitiello. «Ho letto che in Italia sarebbe ‘sbarcato’ l’hantavirus. Non è così. Voglio rassicurare i cittadini italiani: non ci troviamo di fronte a una nuova pandemia. E non ci sono casi di hantavirus al momento in Italia. Bisogna evitare allarmismi. Il ministero sta agendo in raccordo con le autorità sanitarie nazionali e internazionali.
Ti potrebbe interessare
- L’ornitologo, gli uccelli necrofagi, i primi positivi: «Perché l’hantavirus può essere un pericolo»
- Hantavirus, lo sbarco e il rimpatrio dei passeggeri della nave Hondius. Un francese evacuato ha sintomi: scatta l’isolamento – La diretta
- L’errore del capitano e il focolaio di hantavirus sulla nave. Un passeggero: «Quando è morto il marito, abbiamo abbracciato tutti la vedova»
Rischio basso
E ancora: «Stiamo seguendo l’evoluzione del quadro. Ma il rischio è basso a livello di popolazione mondiale e molto basso in Europa. Parliamo di un virus a basso contagio». Il ministero della Salute comunque sta predisponendo una circolare a Regioni e uffici di frontiera per fare un quadro sulla situazione e indicare anche cosa fare, pure sulla base delle indicazioni Ecdc, in caso di persone che dovessero mostrare sintomi riconducibili al contagio da Hantavirus in atto. La circolare dovrebbe contenere indicazioni su tracciamenti, sorveglianza attiva ed eventuali isolamenti fiduciari.

