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Via le mascherine in aereo per i viaggi in estate: le nuove linee guida Ecdc-Aesa per l’Unione Europea

La mascherina resta fortemente raccomandata per chi tossisce o starnutisce e per le persone vulnerabili

Stop all’obbligo di indossare la mascherina sui voli nell’Unione Europea dal 16 maggio. Lo hanno deciso il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) e l’Agenzia europea per la sicurezza aerea (Aesa), che oggi, 11 maggio, hanno pubblicato le nuove linee guida sulla sicurezza dei viaggi aerei. La decisione tiene conto degli ultimi sviluppi positivi della situazione pandemica, prendendo in considerazione soprattutto gli alti tassi di vaccinazione o di immunità acquisita in seguito alla guarigione della popolazione, come l’allentamento delle restrizioni nella maggior parte dei Paesi europei.  


Mascherina «fortemente raccomandata»

La mascherina, si legge nel documento, resta comunque «una delle difese migliori contro la trasmissione di Covid-19» ed è fortemente raccomandata per chi tossisce o starnutisce e per i passeggeri vulnerabili. «È compito dei passeggeri fare scelte responsabili e rispettare gli altri viaggiatori. Ad esempio, un passeggero che tossisce o starnutisce dovrebbe prendere in considerazione l’utilizzo della mascherina, per rassicurare I viaggiatori seduti vicino a lui», ha detto Patrick Ky, il direttore esecutivo dell’Aesa. «Il rischio rimane – ha detto invece Andrea Ammon, la direttrice dell’Ecdc – ma abbiamo visto che le azioni non farmaceutiche e i vaccini ci permettono di iniziare a tornare a una vita normale. Anche se l’utilizzo della mascherina non è più obbligatorio in tutte le situazioni, è importante ricordare che insieme al distanziamento fisico e a una buona igiene delle mani è uno dei metodi migliori per ridurre la diffusione del virus». 


I dati dei passeggeri

Inoltre, le regole per l’utilizzo della mascherina continueranno a variare a seconda della compagnia aerea. Le linee guida, infatti, ne raccomandano l’uso nei voli aerei diretti verso destinazioni in cui l’utilizzo della mascherina è ancora richiesto sui mezzi pubblici (come l’Italia). I passeggeri sono anche incoraggiati a osservare il più possibile le misure di distanziamento nelle aree interne, anche in aeroporto. Mentre le compagnie aeree saranno ancora tenute a conservare nei loro sistemi di raccolta dati le informazioni dei singoli passeggeri, in modo da poter condividerle con le autorità sanitarie nel caso emerga una nuova variante identificata come potenzialmente pericolosa.  

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