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Nato, la Turchia blocca il primo voto sull’adesione di Finlandia e Svezia: «Prima dobbiamo trovare un accordo»

18 Maggio 2022 - 17:41 Redazione
epa09954932 A handout photo made available by the Turkish President’s Press Office shows Turkish President and leader of the Justice and Development Party (AKP) Recep Tayyip Erdogan (C) speaking during their party group meeting, at the Turkish Grand National Assembly in Ankara, Turkey, 18 May 2022.  EPA/TURKISH PRESIDENT PRESS OFFICE HANDOUT  HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES
Lo fa sapere il Financial Times, spiegando che lo stop di Ankara è arrivato nel corso di una riunione degli ambasciatori a Bruxelles
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La Turchia ha bloccato il primo voto sulla richiesta di adesione di Svezia e Finlandia alla Nato. Lo fa sapere il Financial Times, spiegando che lo stop di Ankara è arrivato nel corso di una riunione degli ambasciatori a Bruxelles e riguarda la decisione iniziale dell’Alleanza di esaminare le richieste dei due Paesi. La decisione della Turchia rischia di compromettere le chance di un rapido ingresso di Stoccolma e Helsinki nella Nato, auspicato dal segretario generale Jens Stoltenberg. «Non stiamo dicendo che non possono essere membri dell’Alleanza», è la posizione di Ankara. «Solo che dobbiamo essere sulla stessa lunghezza d’onda riguardo alla minaccia che stiamo affrontando. Vogliamo raggiungere un accordo. Quanto prima riusciremo a raggiungere un accordo, tanto prima potranno iniziare le discussioni sull’adesione». La Turchia ha citato il presunto sostegno di Stoccolma e Helsinki alla causa del Partito dei lavoratori curdo, il Pkk, inviso ad Ankara. Oggi, 18 maggio, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha detto: «Abbiamo chiesto a Svezia e Finlandia di estradare 30 terroristi, ma si sono rifiutati di farlo. Non ci rimandate i terroristi e poi ci chiedete il nostro sostegno per la vostra adesione alla Nato. Non possiamo dire sì per far sì che questa organizzazione di sicurezza sia priva di sicurezza».

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