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Covid, Iss: «Quasi mezzo milione di reinfezioni». Più a rischio donne e giovani – Il report esteso

I dati arrivano nel consueto report esteso dell’Istituto superiore di sanità che analizza l’andamento della pandemia da Coronavirus in Italia

Il report esteso dell’Istituto superiore di sanità sull’andamento della pandemia del Coronavirus in Italia evidenzia come l’efficacia del vaccino, nel periodo di prevalenza Omicron contro la malattia severa, sia stata al 70 per cento nei vaccinati con ciclo completo da meno di 90 giorni e all’88 per cento nei vaccinati con booster. L’efficacia dei vaccini nel prevenire la diagnosi di infezione da Covid, invece, è stata del 44 per cento entro 90 giorni dal completamento del ciclo vaccinale, del 34 per cento tra i 91 e i 120 giorni , e 46 per cento oltre 120 giorni dal completamento del ciclo vaccinale o pari al 58 per cento nei soggetti vaccinati con booster.


Diminuisce, intanto, l’incidenza delle infezioni Covid in tutte le fasce d’età; sale l’età mediana al ricovero e all’ingresso in terapia intensiva. Si passa rispettivamente da 71 a 75 e da 68 a 75 anni. Il tasso di incidenza più alto a 14 giorni si registra nella fascia 10-19 anni mentre in quella 20-29 si segnala il valore più basso. L’Iss, infine, precisa che dal 24 agosto 2021 al 18 maggio 2022 sono stati segnati quasi mezzo milione di casi di reinfezione da Covid: si parla di 489.414 casi.


Nell’ultima settimana la percentuale di reinfezioni sul totale dei casi segnalati risulta pari al 6 per cento, dunque stabile rispetto alla settimana precedente. Più a rischio le donne, i giovani, gli operatori sanitari e chi si è vaccinato da oltre 120 giorni. Con la variante Omicron, il rischio di reinfezione è un aumentato di 18 volte fra coloro che non sono vaccinati, fra i giovani sotto i 40 anni e fra gli operatori sanitari.

Foto in copertina di repertorio: ANSA/GIUSEPPE LAMI

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