Scopri di più su DOMINO, la nuova rivista sul mondo che cambia

Russia, il Cremlino frena sull’incontro tra Putin e Zelensky: «Non lo escludiamo, ma non a queste condizioni»

Peskov, citato da Interfax, ha dichiarato che i due leader si potranno incontrare solo quando ci sarà un documento per i negoziati di cui discutere

Il Cremlino resta cauto sulla proposta di un vertice tre Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky proposto dal presidente turco Recep Tayyip Erdogan durante il suo colloquio telefonico con il presidente russo. Zelensky aveva già approvato la proposta di un incontro a mediazione turca (e in presenza delle Nazioni Unite) lo scorso 30 maggio. Secondo quanto riportato da Interfax, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha dichiarato che Mosca «non ha mai escluso a priori la possibilità di un incontro tra i due leader», ma per farlo occorrono dei «preparativi»: «Se Putin e Zelensky si incontreranno, sarà solo per finalizzare un documento» su cui lavorare per l’intesa. Il riferimento è ai negoziati tra le parti, interrotti settimane fa a causa dell’escalation militare e dell’impossibilita per le parti di trovare un terreno comune per l’intesa. Sia Putin che Zelensky hanno posto condizioni considerate inaccettabili per la controparte. Mosca ha sempre incolpato Kiev di aver causato lo stop ai negoziati: «Il lavoro sul documento è stato interrotto molto tempo fa – ha ribadito oggi Peskov – e da allora non è più stato ripreso».


Ancora nessun accordo sul grano

Citato dalla Tass, Peskov ha sottolineato anche che non sono stati raggiunti «accordi specifici» neanche sulla questione dell’esportazione di grano dai porti del Mar Nero. Per parlare della crisi alimentare e nel tentativo di riprendere le mediazioni, l’8 giugno il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov è atteso in Turchia. «Non c’è un accordo preciso», ha detto Peskov. «La parte turca e le altre parti, come il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres, hanno ricevuto da Putin spiegazioni dettagliate sul fatto che la Russia non sta ostacolando il passaggio delle navi cariche di grano».


Leggi anche: