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I disoccupati di lunga durata sono più numerosi nel Sud Italia che nell’intera Germania – I dati Eurostat

Se nella Germania i disoccupati di lunga durata rappresentano l’1,2% della forza lavoro, nel Sud Italia la percentuale sale al 10,3%.

Nel Sud Italia ci sono più disoccupati di lunga durata che in tutta la Germania: il dato emerge dalle ultime tabelle Eurostat, che con riferimento al 2021 hanno contato oltre 501 mila disoccupati tra i 15 e i 74 anni nelle regioni dell’Italia meridionale. Per loro la ricerca di un lavoro è durata oltre un anno. Se nel conteggio si includono le Isole, la cifra decolla ulteriormente fino ad avvicinarsi al milione, superando le 758 mila unità. Nell’intera Germania, il dato è pari a 497 mila persone. Lo squilibrio tra la situazione della Germania e quella italiana viene reso più evidente guardando alle proporzioni: se nella prima i disoccupati di lunga durata rappresentano l’1,2 per cento della forza lavoro, nel Sud Italia la percentuale è pari al 10,3 per cento. Le difficoltà non riguardano solo coloro che provano a iniziare un lavoro per la prima volta: i dati Eurostat, guardando al complesso dei disoccupati, ci dicono che quelli che fanno più fatica a rientrare nel mercato sono il 32,4 per cento in Germania e il 64,4 per cento al Sud. L’Eurostat aveva pubblicato cifre allarmanti per il nostro Paese già lo scorso aprile, rivelando che, con riferimento al mercato del lavoro del 2021, quattro delle cinque regioni con l’occupazione più bassa d’Europa sono italiane: si tratta di Campania, Sicilia, Calabria e Puglia. 


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