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Gimbe, si inverte la curva sui contagi: +32% in una settimana. I segnali di un’ondata estiva con Omicron 5 – I dati

Secondo l’ultimo report della Fondazione Gimbe, nel periodo dall’8 a 14 giugno sono salite da 22 a 99 le Province con un incremento del tasso di incidenza

L’ultimo monitoraggio della Fondazione Gimbe registra un’inversione della curva e un netto rialzo dei contagi: nella settimana tra l‘8 e il 14 giugno i positivi a Covid-19 salgono del +32,1%. «L’aumento di contagi riguarda quasi tutte le regioni italiane», spiega il report, «ed è verosimilmente trainato dalla sotto-variante Omicron BA.5». Il monitoraggio segnala in 99 province un incremento percentuale dei nuovi casi, «con Cagliari che registra un’incidenza superiore ai 500 casi per 100 mila abitanti». L’aumento dei nuovi casi in 7 giorni va dai 121.726 del precedente report ai 160.751, con una media giornaliera che sfiora i 23mila casi. In calo invece gli attualmente positivi: 603.882 contro 628.977; e il numero di persone in isolamento domiciliare: 599.500 contro 624.416. Secondo quanto segnalato da Gimbe nella settimana 8-14 giugno l’incremento percentuale dei nuovi casi si registra in tutte le Regioni, dal +17,4% della Basilicata al +91,5% della PA di Bolzano, eccetto la Calabria. Rispetto alla settimana precedente, in 8 Province si riscontra una riduzione percentuale dei nuovi casi (dal -1,3% di Asti al -36,3% di Reggio di Calabria); mentre salgono da 22 a 99 le Province in cui si rileva un aumento (dal +1,3% di Trapani al +104,1% di Pordenone).


In rialzo anche i decessi

Gli scienziati confermano una tendenza in rialzo anche sul fronte dei decessi: 416 contro 392 vittime, con il +6,1% di crescita. La media è di 59 morti legate al virus al giorno, «in lieve aumento rispetto ai 56 della settimana precedente». In aumento anche l’attività di tracciamento con +8,5% dei tamponi totali eseguiti: da 1.065.110 della settimana 1-7 giugno a 1.155.381 della settimana 8-14 giugno. «In particolare», spiega Gimbe, «i tamponi rapidi sono aumentati del 9,6% (+75.774), mentre quelli molecolari del 5,3% (+14.497)».


Ricoveri in calo

Per quanto riguarda i ricoveri, il monitoraggio registra un lieve calo sia per le aree mediche, -3,3%, sia per le terapie intensive, -16,4%. Le persone positive al virus e sintomatiche che occupano un posto letto nei reparti ordinari sono passate da 4.342 a 4.199. Per le aree critiche il numero è calato da 219 a 183.

Cresce il numero di vaccinati tra gli over 50

Il report Gimbe monitora anche l’andamento delle vaccinazioni anti Covid e registra attualmente 6,86 milioni di non vaccinati, «di cui 2,84 milioni di guariti protetti solo temporaneamente». Non hanno ancora ricevuto la terza dose 8,03 milioni di persone, «di cui 2,6 milioni di guariti che non possono riceverla nell’immediato». Senza la protezione della terza dose rimangono quindi in 5,4 milioni di persone. Per quanto riguarda le quarte dosi la copertura è al 38,2% per gli immunocompromessi e al 18,1% per gli altri soggetti fragili. «Premesso che in termini assoluti i numeri sono esigui, nella settimana 8-14 giugno risalgono i nuovi vaccinati: 3.211 rispetto ai 2.510 della settimana precedente (+27,9%)», spiega il monitoraggio. «Di questi il 37,8% è rappresentato dalla fascia 5-11 anni: 1.213, con un incremento del 29,7% rispetto alla settimana precedente. Cresce tra gli over 50, più a rischio di malattia grave, il numero di nuovi vaccinati che si attesta a quota 861 (+34,3% rispetto alla settimana precedente)».

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