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Germania, l’inganno del deepfake. La sindaca di Berlino crede che di essere in videochiamata con il sindaco di Kiev ma si tratta di un algoritmo

La conversazione telefonica è stata interrotta dopo 15 minuti. La sindaca Franziska Giffey ha segnalato tutto alle autorità

Nel pomeriggio di oggi la sindaca di Berlino Franziska Giffey ha avviato una videochiamata con Vitali Klitschko, il sindaco di Kiev. Dopo circa 15 minuti di dialogo le comunicazioni sono state interrotte: i due stavano parlando di rifugiati ucraini ma la sindaca di Berlino aveva cominciato a capire che qualcosa non stava funzionando. I toni della conversazione erano sospetti e così Giffey ha deciso di allertare le autorità. Dalle prime ricostruzioni sembra che la sindaca sia caduta in una trappola: l’immagine e la voce di Vitali Klitschko erano state probabilmente alterate con un deepfake, una tecnologia che permette di modellare video in cui sembra che un soggetto realmente esistente si muova davanti alla camera. Tecnologie simili sono state utilizzate anche con l’immagine di Volodymyr Zelensky per produrre fake news volte a screditare l’Ucraina.


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