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Attacco russo sui centri di addestramento ucraini, l’annuncio di Mosca: raid al confine con la Polonia

Uno degli edifici colpiti nell’attacco si troverebbe a una trentina di kilometri dal confine con la Polonia. Il bombardamento è stato confermato dal ministero della Difesa russo, ma non ci sono conferme da parte di Kiev

Tre centri di addestramento militare sarebbero stati colpiti nell’Ucraina settentrionale e occidentale dalle forze armate russe: lo ha reso noto un comunicato il ministero della Difesa del Cremlino. Uno degli edifici è situato a una trentina di kilometri dal confine con la Polonia: si tratta di un centro di addestramento militare per le forze ucraine nel distretto di Starytchi, nella regione di Leopoli. Le altre due strutture si troverebbero nelle regioni di Chernihiv e Zhytomyr, scrive Ria.ru. I bombardamenti, si legge ancora nella nota del Ministero, si sono avvalsi di «armi ad alta precisione delle forze aerospaziali russe e missili Kalibr» da crociera.


Secondo i media russi, l’attacco sarebbe riuscito a mettere fuori gioco la 65esima e la 66esima brigata di fanteria motorizzata ucraina, e la 46esima brigata di aeromobile: riserve strategiche dell’esercito di Kiev, che stavano completando l’addestramento nei campi bersagliati. Al momento, la notizia non è stata confermata dalle fonti ucraine. Fa tuttavia seguito alla denuncia di questa mattina, 26 giugno, quando le autorità di Kiev hanno annunciato che almeno 14 missili russi sarebbero stati sganciati su almeno due palazzi residenziali nella capitale ucraina.


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