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Leonardo Del Vecchio, dal collegio alla fondazione di Luxottica: storia di un self-made man italiano

Incoronato da Forbes il 52esimo uomo più ricco del mondo, Del Vecchio è venuto a mancare oggi

Il fondatore di Luxottica Leonardo Del Vecchio è venuto a mancare oggi, all’età di 87 anni. Secondo Forbes, con una ricchezza stimata intorno ai 25 miliardi di dollari, Del Vecchio era il 52esimo uomo più ricco del mondo: ma il suo percorso ha inizio da condizioni ben diverse. Figlio di un commerciante di frutta di origini pugliesi morto poco prima della sua nascita, ultimo di quattro fratelli, Del Vecchio viene alla luce a Milano. A causa dei problemi economici della sua famiglia, viene affidato al collegio dei Martinitt, nella periferia Est del capoluogo lombardo, dove resta fino al diploma di scuola media.


Comincia a lavorare all’età di 15 anni in qualità di garzone in una fabbrica milanese produttrice di medaglie e coppe. L’azienda era piccola, ma produceva partite di montature metalliche per occhiali: per la prima volta, il ragazzo entra così in contatto con il settore che avrebbe cambiato il corso della sua vita. Nel frattempo, frequenta corsi serali all’Accademia di Brera per incisore, e a 22 anni si trasferisce in un paese del Trentino dove lavora come operaio. Vi rimane circa un anno, per poi aprire una bottega di montature per occhiali ad Agordo, in provincia di Belluno, dove la comunità montana aveva messo a disposizione gratuitamente terreni ai giovani imprenditori che avessero impiantato una nuova azienda.


Le vicende societarie

È il primo embrione del suo impero: nel 1961 Del Vecchio avvia Luxottica S.a.s., con soli 14 dipendenti. Sei anni dopo, l’azienda si lancerà nel mercato nazionale, producendo e commercializzando occhiali completi con il proprio marchio. Nel giro di una dozzina d’anni circa, il business decolla: nel 1981, Luxottica si lancia nel mercato internazionale, puntando prima all’Europa e poi all’America, fino a incorporare Ray-Ban, il più famoso marchio mondiale di occhiali da sole. Il successo si riflette in borsa: nel 1990 l’azienda viene quotata a New York, nel 2000 sbarca anche a Piazza Affari. Grazie alla quotazione, sono facilitate le acquisizioni: prima Sunglass Hut, nel 2001, e successivamente, nel 2007, la californiana Oakley, il più importante marchio al mondo di occhiali da sport. Dieci anni più tardi, arriverà la fusione da 50 miliardi di euro tra Luxottica e la francese Essilor.

La fusione miliardaria con Essilor

Dall’unione nascerà EssilorLuxottica, la più grande holding produttrice e venditrice mondiale di occhiali e lenti, che conta circa 80.000 dipendenti e oltre 9.000 negozi in 150 Paesi, per circa 91 milioni di occhiali prodotti nel 2019. Ora a capo del gigante da 65 miliardi di capitalizzazione lascia il fidato Francesco Milleri. Sposato tre volte, di cui due con la stessa donna, padre di Claudio e Paola (avuti dal primo matrimonio con Luciana Nervo), di Leonardo Maria (dall’ultima moglie Nicoletta Zampillo, risposata nel 2010, dopo il divorzio nel 2000), e di Luca e Clemente (nati nel 2001 e nel 2004, avuti dalla ex-compagna Sabina Grossi), Del Vecchio lascia cinque figli. E un impero.

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