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Tira un pugno a un fan durante il live, il rapper Rondo da Sosa si giustifica: «Voleva rubarmi l’orologio» – I video

L’episodio durante il concerto del 9 luglio in una discoteca di Follonica. Il rapper milanese, denunciato dal ragazzo, ha scritto sui social: «Esigo rispetto»

Il rapper Rondo da Sosa, nome d’arte del milanese classe 2002 Mattia Barbieri, fa di nuovo parlare di sé. Il ventenne di San Siro, che lo scorso anno aveva ricevuto un daspo dai locali di Milano in compagnia di altri rapper, tra cui Neima Ezza (parte del suo stesso collettivo, la SevenZoo), sarebbe stato denunciato alla questura di Grosseto da un suo fan che, il 9 luglio scorso, avrebbe ricevuto un pugno in faccia dal rapper durante un suo concerto. Dai video a testimonianza dell’episodio che circolano da diversi giorni su Instagram e TikTok, si presume che Rondo fosse appena salito sul palco del Disco Village, a Follonica (in provincia di Grosseto), quando ha sferrato un colpo verso le primissime file sottostanti, chiaramente infastidito.


Oggi, 13 luglio, è stato lo stesso Rondo a voler chiarire la vicenda, parlandone nelle sue stories. Il rapper, scusandosi con i suoi fan e ammettendo di aver sbagliato, ha spiegato che il suo gesto sarebbe stata una reazione istintiva a quello che definisce un tentativo di rubargli l’orologio o la collana, «roba di valore». «Da quando sono entrato c’era la prima fila di persona che continuava a toccarmi nella zona del polso e del torace – ha scritto – Quando ho sentito il polso tirare ho pensato: Non mi farò prendere l’orologio da una ragazzino qualunque. Ho sudato 2 anni per ottenerlo». Nei video si vedono i fan strattonarlo.


Rondo si scusa per il gesto, ma non ritira in alcun modo le accuse: «Ricordatevi che sono un essere umano come tutti ed esigo rispetto. Non puoi venire ai miei live e cercare di rubare e poi vai a denunciare perché ti prendi le conseguenze. Io sono là per lavorare e portare il pane a casa», aggiunge in maiuscolo. Nella storia di Instagram successiva, poi, pubblica lo screenshot di una chat con un amico, che lo avvisa di essere stato denunciato. «Venite ai miei live, cercate di rubarmi l’orologio, vi prendete gli schiaffi e in più denunciate. Questi non sono i miei fan. Io vengo dalla merda e ce l’ho fatta a 19 anni. Un mio fan si deve rispecchiare nella mia storia per avere rivalsa nella vita, non rubare nelle disco e prendersi gli schiaffi».

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