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Crisi di governo, la delusione del fronte governista. Letta: «Il Parlamento si è messo contro l’Italia». E Gelmini lascia Forza Italia

Sconforto tra le fila dei pro Draghi. La ministra: «Il mio partito ha voltato le spalle agli italiani»

Si è chiusa la votazione al Senato sul voto di fiducia al governo Draghi, preceduta dalla discussione in Aula. Mentre era in corso il voto, i governisti hanno espresso il loro disappunto per le posizioni dei partiti della maggioranza. Sotto accusa i comportamenti di Forza Italia e Lega, che hanno annunciato l’uscita dall’Aula durante il voto, e quello del Movimento 5 Stelle, che ha fatto sapere di rimanere ai banchi ma di astenersi dal voto. Il segretario del Partito democratico Enrico Letta ha commentato su Twitter: «In questo giorno di follia il Parlamento decide di mettersi contro l’Italia. Noi abbiamo messo tutto l’impegno possibile per evitarlo e sostenere il governo Draghi. Gli italiani – ha aggiunto riferendosi all’eventualità del voto anticipato – dimostreranno nelle urne di essere più saggi dei loro rappresentanti».


«Noi abbiamo preferito l’interesse generale, della nazione, a quello di parte», riferiscono parallelamente all’Ansa fonti del Nazareno. «Le scelte di Lega e Forza Italia da una parte e del M5S dall’altra sono gravi, sbagliate. Abbiamo fatto il possibile per convincere i partiti di maggioranza a pensare agli italiani e non a se stessi. Non ci siamo riusciti, ma la nostra linearità pagherà nel Paese. Da oggi ci prepariamo alla campagna elettorale. Parleremo agli italiani. L’Italia è diversa, è migliore di questo Parlamento».


L’addio di Gelmini a Forza Italia

Gli eventi sono in evoluzione continua: poco dopo l’inizio delle votazioni, la ministra agli Affari regionali Mariastella Gelmini ha annunciato la sua volontà di lasciare Forza Italia. «Questa Forza Italia non è il movimento politico in cui ho militato per quasi venticinque anni: non posso restare un minuto di più in questo partito», ha detto. «Ha definitivamente voltato le spalle agli italiani, alle famiglie, alle imprese, ai ceti produttivi e alla sua storia, e ha ceduto lo scettro a Matteo Salvini».

Di Maio: «Giorno nero per l’Italia»

«Una pagina nera per l’Italia», ha scritto su Twitter il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. «La politica ha fallito, davanti a un’emergenza la risposta è stata quella di non sapersi assumere la responsabilità di governare. Si è giocato con il futuro degli italiani. Gli effetti di questa tragica scelta rimarranno nella storia».

Immagine di copertina: ANSA/FABIO FRUSTACI

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