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Il beluga liberato della Senna è morto dopo il salvataggio – Il video

Sei ore per sollevare l’animale con una rete agganciata alla gru. Ma il cetaceo è deceduto durante il trasporto

L’esemplare di beluga rimasto intrappolato nella Senna è morto dopo essere stato prelevato dalle acque del fiume durante il trasporto verso il bacino approntato per lui. Lo riferisce l’agenzia di stampa Afp, spiegando che sono servite circa 6 ore per sollevare l’animale, che pesa 800 chilogrammi, mediante una rete agganciata a una gru. Il cetaceo è stato collocato su una chiatta per consentire a una squadra composta da una dozzina di veterinari di prestargli le prime cure. Intorno alle 4 del mattino, dopo sei ore di fatica, il cetaceo che si trovava in uno stato di salute «allarmante», è stato sollevato in una rete trainata da una gru e adagiato su una chiatta. Da lì sono intervenuti i veterinari vestiti con tute bianche. Il beluga, animale che vive in acque fredde, la cui presenza nella Senna è eccezionale, è stato poi collocato in un camion frigorifero che lo ha trasportato fuori dall’acqua.


L’intenzione era quello di portarlo alla costa, secondo quanto aveva detto il segretario generale della prefettura dell’Eure, Isabelle Dorliat-Pouzet, prima dell’inizio dell’operazione. Un bacino di acqua marina, in una chiusa del porto di Ouistreham (Calvados), era stato messo a disposizione per accogliere l’animale. Avrebbe dovuto restare lì per tre giorni, «il tempo in cui ne organizziamo il rimpatrio in mare aperto». Avvistato per la prima volta il 2 agosto nel fiume, il cetaceo è rimasto da venerdì nel bacino di una chiusa situata a 70 km a nord-ovest di Parigi. L’annuncio della morte è stato dato dalla prefettura di Calvados. L’animale ha ricevuto l’eutanasia.


Video da: Clément Lamont su Twitter; foto copertina da: Afp

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