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No! Questo sondaggio elettorale è falso

L’ultima rilevazione di Euromedia Research ci dice che in testa c’è Fratelli d’Italia col 25%, seguita dal Pd al 23,1%, dalla Lega di Matteo Salvini al 12,5%, e infine dal Movimento 5 Stelle, al 12,3%

Le elezioni si avvicinano, e cresce l’attesa per il partito che riuscirà a prevalere alle urne. Anche i sondaggi, in questo contesto, diventano strumento di propaganda: i numeri ufficiali si accompagnano così a percentuali pretestuose condivise per tirare acqua a un mulino piuttosto che all’altro. Il post che stiamo per vedere appartiene alla seconda categoria.

Per chi ha fretta:

  • Un’immagine molto condivisa sui social riporta una presunta verità alternativa a quella dei media «pezzenti»
  • I numeri riportano una presunta prevalenza del M5s nelle intenzioni di voto, seguita da FdI, Pd e Lega
  • La fonte di questi dati è ignota, mentre gli ultimi dati condivisi dagli istituti preposti fotografano una realtà ben diversa

Analisi

Il 27 agosto è stato pubblicato un post su Facebook che recita: «A tutte le televisioni Pezzenti che ci sono: Vergognatevi a falsificare e a nascondere al popolo italiano che sta succedendo realmente». Il perché di tanto astio è presto spiegato, dall’immagine allegata al testo: in essa vediamo i loghi dei principali partiti italiani a confronto, accompagnati dai numeri di presunti sondaggi. In base alla foto, le dichiarazioni di voto sono le seguenti: al primo posto troneggia il M5s con il 29.5%, segue Fratelli d’Italia con il 20.5%, poi Pd con il 19.5%, Lega con il 13.5% e Forza Italia con il 5.5%.

Il post ha avuto molto successo, racimolando oltre 1.100 condivisioni, oltre 160 commenti e più di 300 likes in pochi giorni. Ma è vero che i media mainstream hanno preso in giro gli elettori riguardo le intenzioni di voto degli italiani? Risposta breve: no. Nonostante l’ampia diffusione del post sui social, infatti, a segnalare l’incongruenza nei dati riportati è il programma di ricerca “Mapping italian news” dell’università di Urbino. In una segnalazione via Twitter, scrivono chiaramente: «Un falso sondaggio è attualmente diffuso tra dozzine di gruppi pubblici di Facebook».

In primo luogo, come ricordano anche i colleghi di Facta, non viene segnalata alcuna fonte utile a rintracciare la provenienza dei dati raccolti, il che mina l’affidabilità dei risultati sin dall’inizio. In secondo luogo, i sondaggi più aggiornati ci parlano di percentuali ben diverse: l’ultima rilevazione di Euromedia Research per Porta a Porta ci dice che Fratelli d’Italia si conferma vicina al 25%, il Pd al 23,1%, la Lega di Matteo Salvini al 12,5%, e il Movimento 5 Stelle, al 12,3%. Azione-Italia Viva è al 7,4%, davanti a Forza Italia (7%). Seguono, tutti sotto al 4%Sinistra Italiana-Europa Verde con il 3,1%, il partito di Gianluigi ParagoneItalExit, al 2,8%Noi Moderati, con il 2% e +Europa, all‘1,5%.

La realtà fotografata un giorno prima, il 29 agosto, dai sondaggisti di Swg, è simile, con qualche lievissima differenza. Il partito guidato da Giorgia Meloni risulta al 24,8%, il Pd al 22,3%, la Lega al 12,5% e il M5s all’11,6%. Forza Italia non supera il 7%, mentre Azione-Italia Viva risultano ferme al 6,8%. La coalizione di centrodestra risulta ampiamente in vantaggio rispetto a quella di centrosinistra, con percentuali rispettive del 45,9% e del 29%.

Numeri ben lontani da quelli citati dunque nel post incriminato, che forse potrebbe essersi ispirato alle dichiarazioni di voto raccolte nel 2018, quando i sondaggi davano il Movimento 5 Stelle guidato da Luigi Di Maio al primo posto con il 28 per cento.

Conclusioni

Una foto molto condivisa sui social riporta presunti rapporti di forza tra le liste che si presenteranno alle elezioni politiche del 25 settembre. Nell’immagine risulta in testa il M5s, seguito da FdI e Pd. Ma le percentuali condivise non risultano solo prive di basi: distorcono la realtà attuale, che vede in testa il partito di Giorgia Meloni, seguito da Pd, Lega e, al quarto posto, il Movimento pentastellato.

Questo articolo contribuisce a un progetto di Facebook per combattere le notizie false e la disinformazione nelle sue piattaforme social. Leggi qui per maggiori informazioni sulla nostra partnership con Facebook.

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