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Sconto al cinema dal 18 al 22 settembre: biglietti a 3,50 euro contro lo spopolamento delle sale

L’iniziativa si ripeterà per i prossimi cinque anni, con due appuntamenti a settembre e giugno

Dal 18 al 22 settembre si potrà andare al cinema a soli 3.50 euro. L’iniziativa dal nome Cinema in Festa è stata annunciata dal ministro della Cultura, Dario Franceschini, che ha sottolineato come l’idea sia nata dall’omonimo francese Fête du Cinéma. Il progetto vuole incentivare il ritorno nelle sale cinematografiche, colpite economicamente negli ultimi anni dagli effetti della pandemia. Promossa da Anica, Anec, Fondazione di David di Donatello e in collaborazione con il Mic, l’iniziativa è stata accolta da molti esercenti cinematografici. Cinema in Festa avrà una durata di 5 anni e ogni anno ci saranno due appuntamenti: uno a settembre e uno a giugno. «Il pubblico – si legge sul sito dell’evento – potrà assistere a tutti i film in normale programmazione, ma anche ad anteprime, masterclass e altri eventi speciali, anche alla presenza di attrici, attori, registi, sceneggiatori, e altri protagonisti del mondo dello spettacolo». I giorni precedenti alla campagna sarà possibile consultare le sale e i film in programmazione.  


Tutte le date di “Cinema in Festa”

  • Settembre 2022: da domenica 18 a giovedì 22 settembre
  • Giugno 2023: da domenica 11 a giovedì 15 giugno
  • Settembre 2023: da domenica 17 a giovedì 21 settembre
  • Giugno 2024: da domenica 9 a giovedì 13 giugno
  • Settembre 2024: da domenica 15 a giovedì 19 settembre
  • Giugno 2025: da domenica 8 a giovedì 12 giugno
  • Settembre 2025: da domenica 21 a giovedì 25 settembre
  • Giugno 2026: da domenica 14 a giovedì 18 giugno
  • Settembre 2026: da domenica 20 a giovedì 24 settembre

Franceschini: «Vivere le sale in un momento di difficoltà»

«È importante fare vivere le sale, in particolare in un momento come questo in cui, paradossalmente, da un lato il cinema italiano è in forte crescita, con grandi produzioni e serie televisive anche internazionali che vedono protagonisti eccellenti maestri e giovani talenti italiani, e dall’altro assistiamo a una difficoltà delle sale che va combattuta e contrastata», ha commentato Franceschini.


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