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Milano, giovane aggredito in Darsena: «Bottigliata in faccia perché voleva rubarmi il monopattino. Non metterò mai più piede in centro»

«È uno schifo e il bello è che mentre stava succedendo il tutto nessuno si è alzato o ha fatto qualcosa», si è sfogata la vittima nel post riportato dalla pagina Instagram “Milanobelladadio”

«E dopo questa, posso dire che non metterò mai più piede in centro a Milano (Darsena Navigli)». Comincia così lo sfogo su Instagram di un giovane, riportato dalla pagina Milanobelladadio, vittima di un’aggressione in una delle zone più frequentate del capoluogo lombardo. «Bottigliata in faccia perché un maranza voleva rubarmi il monopattino», spiega con tanto di foto allegata che mostra il volto ferito e insanguinato del ragazzo. «È uno schifo e il bello che mentre stava succedendo il tutto nessuno si è alzato o ha fatto qualcosa», denuncia la vittima. E continua: «Io sono ancora in ospedale e mi devono mettere i punti e lui sarà libero di girare ovunque e continuare a fare quello che vuole». Quello riportato dalla nota pagina Instagram dedicata a Milano è solo uno degli episodi di violenza accaduti negli ultimi mesi nella città del Duomo. Poco tempo fa era stata la famosa influencer Chiara Ferragni a lanciare un allarme sulla scarsa sicurezza della città. L’imprenditrice digitale si era rivolta direttamente al sindaco Beppe Sala raccontando di una situazione «fuori controllo», in cui «ogni giorno conoscenti e cari vengono rapinati in casa, piccoli negozi al dettaglio di quartiere vengono svuotati dell’incasso giornaliero, persone fermate per strada con armi e derubate di tutto». L’ultimo episodio denunciato da Milanobelladadio ha raccolto decine di commenti di vicinanza e di ulteriori testimonianze della mancata sicurezza raccontata dalla giovane.


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