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No! Questo video delle truppe Usa in Moldavia non è del 2022 (e non c’entra con la Transnistria)

Su Facebook circola un video che mostra delle truppe americane circolare in Moldavia tra le proteste degli abitanti. Ma in realtà si tratta di un filmato del 2016

«Non abbiamo bisogno della Nato qui». È questo quello che si legge nel titolo di un articolo che nel mese di settembre 2022 ha iniziato a circolare su internet e ad essere condiviso su Facebook. Aprendo l’articolo, ci si trova di fronte a un video in cui effettivamente si vede un convoglio di truppe e carri armati Nato percorrere una strada mentre un capannello di persone protesta. Una donna pronuncia chiaramente la parola Nato.

Per chi ha fretta:

  • Sì, le proteste sono veramente avvenute in Moldavia contro la presenza di truppe statunitensi sul suolo del Paese;
  • No, i fatti non risalgono al 2022, ma al 2016.
  • Non sono quindi la conseguenza dell’invasione Russa in Ucraina dello scorso febbraio, né dei disordini di maggio nella regione moldava della Transnistria

Analisi

Di seguito si può vedere uno screenshot di un post su Facebook che rimanda a un articolo del sito web Grandeinganno. Aprendo l’articolo si vede che questo è stato pubblicato il 19 settembre 2022. Al suo interno si legge solamente:

«Cittadini bloccano un convoglio militare della NATO e protestano contro la presenza delle forze armate della NATO nel proprio Paese. “Non abbiamo bisogno della NATO qui!”».

Dall’organizzazione della pagina sembra che il video mostrato sia nuovo. Non appaiono date all’interno del testo, ma il tutto è disposto come se si trattasse di una notizia fresca. Subito dopo viene inserito un video lungo quasi quattro minuti che mostra il convoglio militare percorrere una strada rurale. Ad un certo punto appare anche quello che sembra essere l’ex presidente filorusso della Moldavia Igor Dodon. All’epoca, come oggi, Dodon era leader del partito socialista, che faceva opposizione al governo atlantista ed europeista di Nicolae Timofti.

WIKIMEDIA / Commons | L’ex presidente della Moldavia Igor Dodon

Ricercando su YouTube le parole chiave «nato moldova troops» ci si imbatte in un video lungo circa 30 secondi che pur non essendo lo stesso mostrato nell’articolo, è stato ripreso nello stesso posto lo stesso giorno. Tra i due filmati ci sono vari dettagli che combaciano e lo confermano. Il più significativo è il prezzo del carburante indicato dal totem del distributore Bemol: si legge il numero 1576 in entrambi, come si può notare nel confronto fotografico qui sotto.

Il contesto

Appurato che i due filmati mostrano le stesse proteste è possibile usare il secondo per ricostruire l’intera vicenda. Dalla descrizione del video, infatti, si apprende che il tratto di strada mostrato si trova a Negresti, non lontano dalla capitale moldava Chisinau. Usando queste informazioni si può risalire a un articolo della testata tedesca DW che fornisce il contesto della situazione.

La Moldavia è nettamente divisa tra chi preferirebbe vedere il Paese avvicinarsi al blocco atlantico, e chi invece continua a guardare alla Russia, specialmente nella regione della Transnistria. La spaccatura è diventata evidente l’8 maggio del 2016, quando circa 200 militari statunitensi hanno percorso il tratto di strada mostrato nei video verso Chisinau, dove il giorno successivo erano previste le parate per il giorno della vittoria. Il 9 maggio, infatti, in Moldavia, come in buona parte dell’Europa orientale, si celebra la liberazione dal nazismo (Giornata della Vittoria). Nel 2016, al corteo hanno partecipato anche i militari statunitensi, tra gli elogi degli atlantisti e le proteste dei filorussi, chiamati a far sentire la propria voce proprio da Dodon, che nel dicembre dello stesso anno ha vinto le elezioni rallentando l’avvicinamento della Moldavia all’Ue. Il piccolo Stato ai confini con la Romania ha ottenuto ufficialmente lo status di candidato nel 2022. La direzione geopolitica del Paese è stata nuovamente invertita dall’attuale presidente, Maia Sandu, che ha riportato la Moldavia nell’orbita dei 27.

Conclusioni:

Su Facebook circola un video che mostra delle truppe americane circolare in Moldavia tra le proteste degli abitanti. Dalla maniera in cui viene presentato nell’articolo che lo include, sembrerebbe essere collegato all’attuale guerra in Ucraina. Ma in realtà si tratta di un filmato del 2016.

Questo articolo contribuisce a un progetto di Facebook per combattere le notizie false e la disinformazione nelle sue piattaforme social. Leggi qui per maggiori informazioni sulla nostra partnership con Facebook.

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