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Iran, a 80 anni si toglie il velo: la sfida della madre del blogger morto nel 2012. «Chi non lo fa è un codardo» – Il video

La donna era già stata picchiata dalle autorità iraniane nel 2021 per aver diffuso un video in cui diceva: «Non vogliamo la Repubblica Islamica»

«A 80 anni mi tolgo l’hijab contro una religione che uccide le persone» dice Gohar Eshghi, madre del blogger Sattar Beheshti ucciso in carcere nel 2012 dopo essere stato arrestato dall’unità iraniana della polizia informatica, si è sfilata il velo e ha diffuso il video. Un gesto di protesta, diventato presto virale, accompagnato dall’invito ai cittadini e alle cittadine di fare altrettanto. Un segnale che arriva nel pieno delle manifestazioni e dei disordini tra le strade iraniane scoppiati per la morte di Mahsa Amini, la 22enne uccisa sotto custodia della polizia morale dopo esser stata fermata perché indossava scorrettamente il velo. Per Gohar Eshghi tutti devono prendere posizione, e «chi non lo fa è un codardo», conclude nel filmato tenendo in mano la foto del figlio. La donna era già stata picchiata dalle autorità iraniane nel 2021 per aver diffuso un video in cui diceva: «Non vogliamo la Repubblica Islamica».


Chi era il blogger Sattar Beheshti

Il blogger Sattar Beheshti lavorava in un negozio a Teheran e dal 2010 iniziò ad attaccare il regime iraniano per il trattamento dei detenuti in carcere, fatto di minacce, sparizioni e uccisioni misteriose. Nel 2012 venne fermato dalla polizia morale dopo aver criticato il sostegno economico dell’Iran a Hezbollah. Venne così portato in carcere, dove venne torturato. Morì in prigione, senza che la famiglia potesse avere informazioni.


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