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Midterm 2022, Trump agita (già) lo spettro dei brogli: «Finirà come nel 2020?»

09 Novembre 2022 - 00:08 Simone Disegni
epa10294157 Former US President Donald J. Trump (L) and former First Lady Melania Trump (R), walk out of the electoral precinct after voting in-person at the Morton and Barbara Mandel Recreation Center in Palm Beach, Florida, USA, 08 October 2022. The US midterm elections are held every four years at the midpoint of each presidential term and this year include elections for all 435 seats in the House of Representatives, 35 of the 100 seats in the Senate and 36 of the 50 state governors as well as numerous other local seats and ballot issues.  EPA/CRISTOBAL HERRERA-ULASHKEVICH
L'ex presidente carica i suoi dopo i presunti problemi tecnici in Arizona e Michigan: «Contestate, contestate, contestate!»
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A poche ore dalla chiusura dei primi seggi nelle elezioni di Midterm, con cui i cittadini Usa sono chiamati a rinnovare la Camera e un terzo del Senato, l’ex presidente Donald Trump agita i primi sospetti di brogli. «Sta accadendo la stessa cosa che successe nel 2020 con i brogli elettorali?», ha chiesto ai suoi seguaci sulla piattaforma Truth. Il riferimento di Trump è ad alcuni problemi tecnici verificatisi rispettivamente nelle contee di Maricopa e Detroit – in due degli Stati considerati cioé in bilico, Arizona e Michigan. «Dicono che circa il 20% delle cosiddette macchine elettorali nella contea di Maricopa non stanno contando i voti che sono stati inseriti, solo in areee repubblicane? Wow! Kari Lake, Blake Masters e tutti gli altri sono grandemente danneggiati da questo disastro. Non lasciamo che questo accada un’altra volta!!!», ha scritto Trump sul social da lui stesso lanciato dopo l’espulsione da Twitter. E sugli episodi nel Michigan: «Il voto per procura a Detroit non va per nulla. La gente si presenta per votare e si sente rispondere “spiacenti, avete gia’ votato”. Contestate, contestate, contestate». Secondo organizzazioni indipendenti, circa il 20% dei 223 seggi nella contea di Maricopa stanno registrando “un problema” con le macchine che leggono le schede. Situazione analoga è confermata a Detroit.

Foto: Donald Trump al voto con la moglie Melania al seggio di Palm Beach, Florida – EPA/CRISTOBAL HERRERA-ULASHKEVICH

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