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L’Ue pronta ad addestrare 15mila soldati ucraini: «A breve via il piano operativo»

La missione Eumam durerà 2 anni e ha l’obiettivo di rafforzare la capacità militare delle forze armate ucraine

Al Consiglio Affari Esteri e Difesa della prossima settimana saranno stanziati 16 milioni di euro per addestrare 15 mila soldati ucraini che prenderanno parte alla missione decisa dall’Unione europea. La missione porta il nome di Eumam, è stata istituita il 17 ottobre, partirà a breve e durerà due anni. il budget concordato inizialmente era di 106 milioni di euro e secondo fonti europee citate da Ansa sembra essere salito a 160 milioni di euro. I soldati saranno formati «entro la prossima primavera» e non si escludono altri round. L’Olanda invierà tra i 50 e i 100 istruttori. Discussa per la prima volta all’informale esteri di Praga dai 27 e poi lanciata ufficialmente allo scorso Consiglio Affari Esteri europeo, ha l’obiettivo di rafforzare la capacità militare delle forze armate ucraine al fine di consentire a Kiev di difendere la propria integrità territoriale e di proteggere i civili. E si svilupperà attraverso la formazione individuale, collettiva e specializzata alle forze armate ucraine, oltre al coordinamento e alla sincronizzazione delle attività degli Stati membri a sostegno dell’erogazione di formazione. «L’Eumam non è solo una missione di formazione, ma anche la chiara dimostrazione che l’Ue resterà al fianco dell’Ucraina per tutto il tempo necessario», aveva dichiarato l’alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Josep Borrell.


«Per gli standard Ue è andare alla velocità della luce»

Secondo quanto riferiscono fonti europee, ora si entra nel vivo della missione e «si incoraggiano gli stati membri a prendervi parte contribuendo con vari moduli di addestramento». Un alto funzionario europeo ha spiegato all’Ansa: «Passare dal nulla alla fase operativa entro due mesi, per gli standard Ue, è andare alla velocità della luce». I principali quartieri generali operativi saranno in Germania e Polonia mentre la “mente” sarà Bruxelles. Martedì mattina prossimo, il ministro della Difesa ucraino, Oleksii Reznikov, aggiornerà i 27 Paesi sugli ultimi sviluppi dal campo di battaglia.


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